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"La diminuzione dei reati è anche merito della vigilanza nei campi rom"

L'assessore alle politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso, spiega a Roma Today a che punto è il piano Rom e quali sono gli ostacoli che ne ritardano la partenza. “L'opposizione? Da loro nessuna proposta”

“Le precedenti giunte comunali avevano massima autonomia nelle scelte, nella programmazione e nel finanziamento,  oggi noi non siamo in possesso  di questa autonomia".  Spiega così l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma,  Sveva Belviso, i ritardi sull'attuazione del piano Rom. Un piano più volte rimandato e che lo scorso 28 aprile il Sindaco Alemanno indicò  come unico rammarico del suo anno d'amministrazione. Abbiamo incontrato l'Assessore per capire a che punto è i piano e per farci spiegare quelli che sono stati gli ostacoli sinora incontrati.

Assessore Belviso, il sindaco Alemanno,  in campagna elettorale, ha fatto del tema della bonifica dei campi rom un suo punto di forza. Pensa sia stato fatto abbastanza su questo terreno?

Abbiamo elaborato il piano nomadi  in concerto con il Commissario di Governo. Prenderà il via tra un paio di settimane con i primi lavori di ristrutturazione. Il termine previsto, per la fine dei lavori, dovrebbe essere intorno a fine agosto – fine settembre. Tra un anno i cittadini potranno giudicare su quanto stiamo facendo.

Lo stesso Sindaco Alemanno, nella conferenza per festeggiare il suo primo anno d'amministrazione della città, ha espresso rammarico per la mancata soluzione della  questione rom. In cosa pensa si sia sbagliato e cosa poteva essere fatto meglio in quest'anno su questa vicenda dei campi rom?

  Dal punto di vista della pianificazione,  comunque, siamo a posto, abbiamo finito. Aspettiamo le aree dal Prefetto
 
Quando il Sindaco Alemanno ha espresso rammarico per non essere partiti con il piano nomadi secondo i tempi stabiliti si riferiva alle scelte fatto dal Commissario di Governo che ha delegato le competenze a tre commissari. Competenze che,  fino ad un anno fa, erano dei sindaci.  Quindi,  mentre le precedenti giunte comunali avevano massima autonomia nelle scelte, nella programmazione e  nel finanziamento, oggi noi non siamo in possesso  di questa autonomia. Dal punto di vista della pianificazione,  comunque, siamo a posto, abbiamo finito. Aspettiamo le aree dal Prefetto. 

Rispetto ad un anno fa i dati parlano di reati in diminuzione. Lo stesso Sindaco Alemanno,  però,  afferma che sul tema dei rom non si è intervenuti come si doveva. Ora è evidente che se il problema sicurezza è stato risolto non si è risolto intervenendo sui rom. Non pensa quindi si sia esagerato in  passato nell'insistere contro questa categoria?

I reati sono in diminuzione perché si sono potenziati i controlli. La Questura ci dice che i reati, come furti in casa o rapine a mano armata, sono diminuiti del 30%. Nel retaggio culturale italiano,  il rom viene sempre visto come uno che ruba. E' uno stereotipo dettato  da un’esperienza pregressa che non trova conferma. Inoltre un ulteriore dato relativo alla diminuzione dei reati è riconducibile all’aumento dei controlli negli stessi campi nomadi,  in quanto,  in un anno di amministrazione di centrodestra,  sono passati ben 4 censimenti e c’è una regolare e costante presenza delle forze dell’ordine che svolgono,  in modo impeccabile,  le loro funzioni di polizia giudiziaria e di prevenzione dei reati. 

  Nelle mie mire infatti c’è proprio l’intento di internalizzare il servizio di sorveglianza
 
La Polizia Municipale non sembra disposta a vigilare all'interno dei campi. Si dovrà ricorrere a vigilanza privata oppure punterete a soluzioni alternative?

Non è assolutamente vero che la Polizia Municipale non è disposta a vigilare all’interno dei campi. In questa prima fase siamo partiti con un bando per la vigilanza privata dei sei campi autorizzati, una vigilanza H24, con un minimo di 8 operatori all’interno, una linea ADSL collegata alla centrale operativa dei vigili urbani e delle forze dell’ordine, con un presidio mobile delle forze dell’ordine. Abbiamo istituito la gara di appalto per la vigilanza privata solamente perchè ancora non ci sono vigili sufficienti per svolgere questa funzione, altrimenti sarebbero più che disponibili a farlo. Tutto questo dipende dai tempi di assunzione e dalla stabilizzazione del corpo dei vigili. Nelle mie mire infatti c’è proprio l’intento di internalizzare questo servizio,  ossia partire dal privato al 100%,  decurtare nell’arco di un anno e mezzo del 50% la forma privata notturna  e di passare  poi  successivamente la competenza ai vigili urbani.

Pensa che dall’opposizione comunale di centrosinistra vi sia la volontà di aiutarvi a risolvere il problema?

Allo stato attuale non ho mai ricevuto delle proposte da parte del centrosinistra,  né tantomeno ho avuto degli incontri con gli esponenti dell’opposizione.

Il suo assessorato, pur essendo molto impegnato con la tematica Rom, è riuscito a trovare il tempo per altre importanti iniziative. Tra queste forse la più interessante è òa Carta Bimbo. Ci può illustrare le novità contenute in questa carta?

La Carta Bimbo è una forma di sostegno al reddito delle famiglie in cui nascono i bimbi.  A questa carta hanno accesso tutte le mamme che partoriscono a Roma,  italiane e straniere.  L’obiettivo di questa carta è quello di offrire, nelle farmacie comunali e in oltre 90  negozi convenzionati una serie di sconti,  del 30% su latte,  pannolini,  e del 20% su passeggini e culle.  Ad oggi abbiamo già 2000 carte registrate e oltre 1500 carte già assegnate.  Abbiamo anche un’assicurazione sanitaria per tutti i bambini che nascono nella nostra città,  un tutor dedicato,  una persona a disposizione della mamma  nel caso avesse dei particolari problemi,  o avesse bisogno di particolari informazioni. L’obiettivo è quello di applicare questi sconti,  facendo risparmiare notevolmente le famiglie.  La Carta Bimbo è uno strumento che fornisce concreto aiuto alle famiglie,  e al tempo stesso,  un sostegno al commercio cittadino,  specie in un periodo di recessione economica quale quello che stiamo vivendo.  E’ attivo inoltre un sito internet dedicato www.cartabimbo.it dove si possono acquistare i prodotti online e conoscere tutte le novità del servizio.
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