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Acea, la giunta approva il piano di Marino: "Ridurre cda e compensi"

Riunione domenicale ieri per gli assessori capitolini: ratificata la delibera che appoggia la lettera del sindaco del 3 marzo scorso. Oggi in programma il cda dell'azienda

Una riunione di giunta domenicale su Acea per mettere nero su bianco l'appoggio alla posizione del sindaco Ignazio Marino: riduzione dei componenti del cda e degli stipendi dei manager dell'azienda capitolina, più investimenti e manutenzione. Non arretra di un passo il primo cittadino nel braccio di ferro con i vertici della municipalizzata dell'acqua e dell'energia che, a poche ore dalla riunione del consiglio di amministrazione fissato per oggi, con al centro la discussione del bilancio e del Piano industriale al 2018, ha convocato i suoi assessori nonostante il giorno festivo. Quattro gli assessori assenti, non per polemica ma perché fuori Roma, i titolari di Bilancio, Mobilità, Casa e Sport Daniela Morgante, Guido Improta, Daniele Ozzimo e Luca Pancalli.

Approvata dunque una delibera in cui si “esprime piena condivisione con l’iniziativa del Sindaco, contenuta nella nota inviata al Presidente di Acea lo scorso 3 marzo 2014”. Nella lettera il sindaco, da principale azionista dell'azienda detenuta al 51% dal Comune di Roma, chiedeva la la riduzione del numero dei componenti del cda da 9 a 5 e un abbassamento dei loro compensi. “Una posizione espressa in considerazione del particolare momento di difficoltà economiche che sta affrontando l’amministrazione di Roma Capitale e il Paese” si legge in una nota del Campidoglio che aggiunge: “Contestualmente, la delibera approvata oggi sottolinea la necessità per Acea di rilanciare una politica di investimenti e manutenzione”.

Nel mirino del Campidoglio anche il presidente del cda e l'amministratore delegato, Giancarlo Cremonesi, uomo chiave della Roma di Alemanno, e Paolo Gallo, nominato poco prima delle scorse elezioni. Qualsiasi decisione però dovrà passare anche dagli azionisti privati dell'azienda, il costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone, che Marino ha incontrato la scorsa settimana, e i francesi di Suez.

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