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Lunedì, 17 Giugno 2024
Politica

Approvata la variazione di bilancio: 786 milioni in più per verde, sociale, trasporti. Più soldi alle partecipate

Il dipartimento risorse di Roma Capitale recupera fondi con le tasse e aumentando il contributo di soggiorno. Gualtieri: "Ma scontiamo ancora sottofinanziamento"

Come previsto dalla legge, entro la fine di luglio la giunta Gualtieri ha approvato la variazione di bilancio. Nella stessa occasione ha dato l'ok ad altre due delibere, una sul nuovo regolamento generale sulle entrate e una sul contributo di soggiorno, che viene adeguato. 

Approvata variazione di bilancio 2023-2025

Partendo dalla delibera più attesa, quella che introduce nuovi fondi nelle casse capitoline, Roma Capitale fa sapere di essere riuscita a recuperare budget tramite il "rilancio organizzativo" del dipartimento risorse e di Aequa Roma. Nonostante il buco da 150 milioni di euro causato dalle minori entrate per l'Imu, gli uffici hanno rastrellato grazie alla lotta all'evasione e ad attività massiccia di "compliance fiscale", cioè l'adempimento spontaneo agli obblighi tributari da parte dei cittadini. Inoltre, con l'adeguamento della tassa di soggiorno che le attività alberghiere e ricettive dovranno chiedere ai turisti per ogni notte trascorsa nella Capitale, aumentano le risorse a disposizione di Palazzo Senatorio.

Fondi incrementati di 786 milioni di euro

Il maggiore stanziamento approvato con la variazione di bilancio, per il triennio 2023-2024-2025 è pari a 786 milioni di euro complessivi, composti da 453 milioni di spesa corrente e 233 milioni di investimenti. "Ne beneficiano settori che hanno un impatto fondamentale sulla vita dei cittadini romani - fa sapere il Comune - come il verde e il decoro urbano, i trasporti ma anche il sociale, dove viene ulteriormente potenziata l’assistenza domiciliare diretta e indiretta.

Più soldi per manutenzione verde, politiche sociali, trasporti

Nello specifico, durante il triennio interessato dal bilancio vengono stanziati 53 milioni di euro aggiuntivi per il verde, a cui sommare 3,5 milioni per quello scolastico e 2 milioni in più per il diserbo stradale. E ancora: +36 milioni di euro alle politiche sociali per garantire lo scorrimento delle liste d'attesa, con un aumento degli assistiti di 1.300 unità. Soldi anche per il trasporto pubblico locale: altri 90 milioni nel biennio 2024/2025 per innalzare a 622 milioni di euro il nuovo contratto di servizio Atac, 5 milioni per Servizi per la Mobilità che vanno a integrare i fondi giubilari per manutenzione tram e metro e si aggiungono altri 4 milioni in tre anni per il trasporto disabili. Un milione in più alla Cultura a cui sommare 8 milioni in tre anni per i Grandi Eventi. Due milioni e mezzo di euro in più alle Pari Opportunità. Soldi anche alle società partecipate. Ci saranno 97 milioni in più, nel triennio, per Zètema, Risorse per Roma, Aequaroma e Farmacap così da migliorare l'offerta ognuna nel proprio settore. 

Investimenti per assorbire aumeto prezzi e Pnrr

Passando al capitolo investimento, il Comune reperisce 233 milioni di euro in più in conto capitale per assorbire l'aumento dei prezzi con 64 milioni, garantendo così la continuità dei lavori in corso e co-finanzia con 23 milioni i progetti Pnrr per assicurare il rispetto dei tempi. Più sicurezza stradale con controllo velocità e black points, fondi per il software TaxiWeb per agevolare il doppio guidatore e ancora rifacimento facciata e tetto del Teatro dell'Opera, pedonalizzazione Appia Antica, completamento del Grab (grande raccordo anulare delle bici), isole ambientali e nuovi parchi. Vengono garantite inoltre risorse aggiuntive per i dipartimenti e i municipi che chiedono più risorse anche per i prossimi anni, con l’obiettivo di realizzare più interventi per scuole, asili, marciapiedi, Metro C, Metro A e ville storiche.

Il federalismo finanziario municipale

Cambia il regolamento entrate. Roma Capitale punta a costruire un "vero federalismo finanziario municipale", con l'obiettivo di dare possibilità ai territori di "godere dei frutti della lotta all'evasione a cui contribuiranno". In tal modo si redistribuirà ai cittadini che aderiscono al sistema del domicilio fiscale telematico il risparmio di spesa derivante dalle minori spese di notifica e minori costi amministrativi. 

Più alta la tassa di soggiorno

Come già annunciato, aumenta il contributo di soggiorno. Fermo al 2014, è stato adeguato con una delibera ad hoc, così da reperire maggiori risorse da reinvestire nei vari settori "determinando un riequilibrio tra il settore alberghiero ed extra-alberghiero  - dice il Comune - in un’ottica di equità. Questo intervento sarà rimodulato in ragione del gettito effettivo e se il governo consentirà l’obbligo di tracciamento degli annunci sulle piattaforme nel settore extra-alberghiero che determinerebbe l’emersione del sommerso e l’aumento delle entrate". 

Gualtieri: "Scontiamo ancora cronico sottofinanziamento"

“Con questa variazione assicuriamo un aumento strutturale dei servizi ai cittadini - commenta il sindaco Gualtieri - con più risorse nel triennio per il verde e il decoro, i trasporti, il sociale, la cultura. Abbiamo potuto farlo  grazie al successo della nostra azione di accertamento e recupero dell’evasione, attività che era stata negli anni passati praticamente azzerata, e grazie all’andamento positivo dell’economia cittadina, quindi dell’Irpef. Ma la città ha bisogno di tanti investimenti e di andare ben oltre il mantenimento del livello dei servizi. Scontiamo il cronico sottofinanziamento della Capitale rispetto alle altre grandi città, a cui si sono aggiunti la sentenza della Corte Costituzionale sull’Imu e i costi seguiti alla fiammata dell’inflazione, che ci hanno privato in un colpo solo di centinaia di milioni". 

Scozzese: "Ora facciamo veramente pagare le tasse ai romani"

Secondo la vicesindaco e assessore al Bilancio, Silvia Scozzese "Roma aspetta ancora che si completi il meccanismo del federalismo fiscale e di ottenere dallo Stato i soldi che le spettano  - aggiunge - per garantire ai romani le funzioni fondamentali (130 milioni di euro). Senza dimenticare, però, che questo conteggio non tiene conto del fatto che oltre ai 2,5 milioni di romani, ogni giorno più di 700 mila persone aggiuntive usufruiscono dei servizi cittadini - prosegue - , come i turisti e i lavoratori pendolari. Stiamo poi finalmente privilegiando gli strumenti di pagamento e trasmissione elettronici, come l’App IO, che ci consentono non solo di ottenere i pagamenti in maniera più efficiente e veloce, liberando gli uffici da attività inutili e obsolete, ma soprattutto di far pagare le multe ai cittadini in maniera ridotta". 

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