Domenica, 14 Luglio 2024
Politica

Dehors e tavolini, approvata in Senato la proroga fino a dicembre 2024

Roma costretta a recepire il ddl Concorrenza che prevede una proroga di un anno per le autorizzazioni facile per dehors e tavolini in tutta Italia

Era la notizia più temuta dall’assessora al Commercio di Roma, Monica Lucarelli. La commissione industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato ha approvato l’emendamento “De Priamo” al ddl Concorrenza che prevede la proroga del regime semplificatorio per dehors e tavolini all’aperto. Un liberi tutti che rimanda il problema alla fine del 2024, con buona pace della Lucarelli che, da tempo, ribadiva come il regime, almeno a Roma, si sarebbe concluso a fine 2023. Una vera e proprio mazzata nei giorni in cui si sta continuando a scrivere il nuovo regolamento sul commercio che riguarda anche le osp e tutta un’altra serie di importanti tematiche.

Dehors si, dehors no

Da mesi si è accesa la battaglia tra chi vorrebbe continuare con le regole emergenziali del covid, quelle che prevedono misure semplificate per la concessione degli spazi pubblici per ristoranti, bar e pub, e tra chi, invece, vorrebbe tornare al passato, liberando piazze e marciapiedi dagli “arredi” delle attività commerciali. Governo nazionale, Regione Lazio e associazioni di categoria avevano più volte appoggiato l’idea di fra slittare di un anno il termine del regime agevolato. Monica Lucarelli, in più di un’occasione, aveva rispedito al mittente queste richieste, bocciando sin da subito l’emendamento dell’esponente di Fdi Gianluca Caramanna. Ora l’assessora dovrà alzare bandiera bianca e sottostare ai provvedimenti nazionali.

Ora un nuovo regolamento

Come aveva detto anche in passato, Claudio Pica della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio si era detto favorevole alla proroga per avere più tempo per scrivere meglio il nuovo regolamento: “Ringraziamo l’impegno della maggioranza e di Fratelli d’Italia, che ha accolto le istanze della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio – ha detto in una nota - con l’emendamento approvato auspichiamo che i tanti comuni italiani e le amministrazioni comunali – tra cui Roma Capitale – sfruttino il tempo a disposizione per emanare nuovi regolamenti in materia, norme funzionali alla città, agli operatori e alle esigenze del turismo”.

Per Massimo Bitonci, il sottosegretario alle Imprese e al made in Italy, rappresentante del governo sul disegno di legge Concorrenza, "le concessioni per le occupazioni di suolo pubblico sono state provvidenziali per incrementare i guadagni durante il periodo pandemico e continuano ad esserlo per i nostri esercenti di bar e ristoranti, che hanno investito nell'allestimento di tali strutture e, senza la proroga, dovrebbero rinunciarvi di colpo nelle more del rilascio delle autorizzazioni. La proroga è un importante segnale di supporto ai tanti esercizi commerciali".

Governo senza visione

Solo nel I municipio si contano 2500 esercizi commerciali legati alla ristorazione e al food and beverage. Per questo, è durissima sulla proroga la minisindaca Lorenza Bonaccorsi: "La misura appena approvata - afferma in un anota - di fatto decide di non decidere e rimanda le scelte, perché sposta soltanto una data senza affrontare i problemi e senza tenere in minima considerazione le esigenze dei territori maggiormente colpiti come il centro storico di Roma. Questa proroga, inoltre, non si cura minimamente delle legittime esigenze dei residenti. Insomma, si tratta di un provvedimento sbagliato perché nasce dalla paura di non prendere delle decisioni e dalla mancanza di una visione”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dehors e tavolini, approvata in Senato la proroga fino a dicembre 2024
RomaToday è in caricamento