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Anziani, Forte: "Promuovere corretti stili di vita"

“Consentire agli anziani di invecchiare in maniera attiva è oggi una delle priorità in tema di salute pubblica"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Consentire agli anziani di invecchiare in maniera attiva è oggi una delle priorità in tema di salute pubblica. Un tema sul quale l’intervento socio-assistenziale gioca un ruolo basilare, sia nell’ambito della prevenzione che dell’intervento, dal momento che evita le ospedalizzazioni improprie e fornisce l’adeguato sostegno alle famiglie”.

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, all’incontro ‘Forte negli anni’, organizzato da Vitattiva in collaborazione con Abbott a Roma nell’ambito della manifestazione MondoFitness.

“L’obiettivo è quello di promuovere l’invecchiamento attivo a partire dai corretti stili di vita, perché si vive di più e c’è la necessità di vivere sani più a lungo. – ha aggiunto Forte – Non solo perché altrimenti il sistema sanitario non sarebbe in grado di assorbire il peso di una domanda di cura e di assistenza in forte crescita. Ma anche perché altrimenti le comunità verrebbero private di un apporto in termini di forza lavoro, di valori e di esperienze a cui non possiamo rinunciare”.

Testimonial d’eccezione, il campione olimpico Jury Chechi che ha dichiarato: “Anch’io, superati i quarant’anni, ho cominciato a percepire un calo dell’efficienza muscolare. La mia esperienza – ha concluso Chechi – conferma che basta apportare dei cambiamenti nello stile di vita per ottenere un miglioramento immediato e sorprendente”.

L’iniziativa, preceduta da visite mediche gratuite per gli over 60, ha promosso il progetto ‘L’ABC per rimanere attivi negli anni’, un percorso di educazione multimediale alle sette regole d’oro per mantenersi in salute e tenere sotto controllo i fattori di rischio. Tra questi la sarcopenia, la perdita di massa muscolare e forza fisica legata all’età, che di solito comincia a manifestarsi intorno ai 40-50 anni. La sarcopenia colpisce circa il 30% degli adulti sopra i 60 anni e il 50% di quelli sopra gli 80 anni ed è la principale causa di invalidità e debolezza nell’anziano con una seria compromissione della qualità della vita.

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