Morte Desirée: Anpi a San Lorenzo e Forza Nuova a Porta Maggiore, no alla ronda nel quartiere

Due presidi a distanza di un chilometro. E ai militanti di estrema destra niente permessi per la "passeggiata della sicurezza"

Niente ronda per i fascisti di Forza Nuova. La Questura ha autorizzato ai militanti di estrema destra un sit in a piazza Santa Maria Maggiore dalle 16 alle 17. Un compromesso a ribasso rispetto alle richieste - avevano lanciato una "passeggiata per la sicurezza" - che accoglie le istanze manifestate dalla stessa sindaca Virginia Raggi e a catena da tutti i consiglieri di maggioranza M5s. Tanti i tweet nella giornata di oggi contro "la violenza che genera violenza", con un unico hashtag: #noallamarciadiForzaNuova. Ma a chiedere lo stop ci aveva pensato ancora prima il Pd del II municipio con una lettera alle autorità competenti, firmata dalla presidente Francesca Del Bello.

Solo un sit in quindi, lontano un chilometro dal cuore di San Lorenzo, dove invece è stato autorizzato il presidio dell'Anpi. L'associazione partigiani d'Italia si riunirà dalle 14 alle 20 in piazza dell'Immacolata con associazioni territoriali e sigle sindacali, "contro il clima d'odio e violenza che si sta generando nel paese". I due estremi sono lontani, ma non sono escluse possibili tensioni nella zona. Perché il caso di Desirée Mariottini ha trasformato San Lorenzo in teatro di rivendicazioni e proteste in poche ore

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La lotta allo spaccio, quello che si consumava h24 nel palazzo fatiscente dove la vittima è stata drogata e stuprata dal branco, accomuna un po' tutti. Destra, sinistra. Ma il tema che ancora una volta divide ha a che fare con l'immigrazione. Ci sono i sostenitori della linea dura, quelli che due giorni fa incitavano il ministro dell'Interno Matteo Salvini in visita in via dei Lucani, e c'è la fronda di chi invita ad abbassare i toni, stigmatizzando ogni slogan che possa in qualche modo incoraggiare odio e violenza. 

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