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Anello ferroviario, aggiudicata la gara per il raddoppio della Vigna Clara - Valle Aurelia

Con questi interventi sarà possibile aumentare la frequenza dei treni che transitano nella stazione riaperta solo nel 2022

Il 13 giugno del 2022, dopo 32 anni di attesa, era partito il primo treno dalla stazione di Vigna Clara. Un momento atteso dai pendolari e dagli abitanti del quartiere che avevano visto lo scalo in azione solo per pochi giorni durante i Mondiali di calcio del 1990. Rimaneva, però, un problema non da poco: le poche corse. A Vigna Clara passano, tra andata e ritorno, 18 treni al giorno dal lunedì al venerdì. 16 treni, sempre tra andata e ritorno, il sabato. Nessuno la domenica. Troppo poco dopo un’attesa trentennale.

Raddoppio della linea Valle Aurelia – Vigna Clara

Per questo è importante la notizia dell’aggiudicazione della gara indetta da Rfi per il raddoppio della linea Valle Aurelia – Vigna Clara, un’opera che permetterà, in futuro, di garantire un servizio finalmente efficiente ai pendolari. I lavori verranno svolti dal raggruppamento temporaneo di Imprese costituito da MI.COS. S.p.A/MACEG S.r.l., GEMA S.p.A. e SALCEF S.p.A. che si sono aggiudicati l’appalto di progettazione esecutiva e realizzazione del raddoppio della tratta Valle Aurelia-Vigna Clara per la chiusura dell’anello ferroviario di Roma. L’appalto ha un valore complessivo di circa 30 milioni di euro.

Chiusura dell’anello a rischio

Parliamo, in questo caso, del lotto 1A del più ampio progetto di chiusura dell’Anello ferroviario di Roma. Per il suo completamento manca la realizzazione dell’arco nord, la congiunzione tra Vigna Clara e Val D’Ala passando per Tor di Quinto. Peccato che i fondi a disposizione, almeno attualmente, non permettano il completamento delle opere, dopo il definanziamento avvenuto nel 2023.

Nel lotto 1B, invece, è previsto il nuovo collegamento a doppio binario Vigna Clara-Tor di Quinto, con interscambio a Tor di Quinto con la Roma-Viterbo. Un’opera da 250 milioni di euro che dovrebbe essere completata nel 2027. Nel secondo lotto c’è il collegamento a doppio binario Tor di Quinto – Val d’Ala: 320 milioni di lavori da finire entro il 2029. Il terzo lotto, infine, prevede la realizzazione del bivio Pineto-Stazione Aurelia-bivio Tor di Quinto-Smistamento. La conclusione del lotto 3, si legge sul sito di Rfi, è prevista nel 2031.

Raddoppio Valle Aurelia - Vigna Clara

Tornando alla gara della Valle Aurelia – Vigna Clara, il progetto prevede, oltre alla realizzazione del raddoppio di binario dell’attuale tratta, anche la costruzione di tutte le attività relative alle opere civili, all’armamento ferroviario, agli impianti di trazione elettrica e delle altre tecnologie ferroviarie. “La realizzazione del nuovo binario, in aggiunta a quello esistente, consentirà di incrementare il numero delle corse e di istituire un servizio metropolitano cadenzato” scrive Rfi in un comunicato. L’obiettivo, con la chiusura dell’Anello ferroviario, è quello di “potenziare l’offerta commerciale passeggeri nel nodo di Roma e creare un itinerario di gronda alla Capitale per il traffico merci garantendo pertanto maggiore accessibilità al sistema ferroviario”.

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