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Ama, la Pa evade le tasse? "Denuncia ha funzionato, iniziati i pagamenti"

L'azienda capitolina sul report che ha evidenziato i debiti abnormi delle istituzioni: "Dalla conferenza stampa sono intervenuti molti contatti tra i debitori e i nostri uffici"

"Sulla Tari non volevamo puntare il dito contro nessuno, ma è chiaro che la Pubblica amministrazione deve essere la prima a dare l'esempio. A seguito di quella conferenza stampa sono intervenuti molti contatti tra i debitori e i nostri uffici per organizzare dei pagamenti, è un fatto molto importante. I risultati della nostra iniziativa sono questi e sono positivi perchè parte di quegli insoluti sono in fase di pagamento". Lo ha detto l'amministratore delegato di Ama, Lorenzo Bagnacani, a margine di una conferenza stampa nella sede Ama di via Sannio, a Roma, a chi gli chiedeva se ci fossero stati sviluppi dopo la denuncia dei 100 milioni di euro di debiti di bollette Tari della Pubblica amministrazione nei confronti della municipalizzata capitolina dei rifiuti. 

La somma è il frutto di un'analisi effettuata da Ama al fine di mitigare l'effetto derivante dalla naturale scadenza delle bollette del primo semestre nel mese di giugno. I dati sono relativi a ministeri, utenze militari e di comunità, e quindi ospedali, Asl, ambasciate, scuole, università. "Un'operazione verità - l'ha definita la sindaca Raggi - perché è importante capire lo stato dell'arte per andare avanti, noi stiamo lavorando molto per il risanamento di Roma Capitale e delle sue partecipate per riparametrare le risorse con l'obiettivo di capire se e quanto possiamo recuperare per destinarlo al miglioramento dei servizi per i cittadini". 

Alla conferenza stampa era seguita la replica di Athos de Luca, del Forum Ambiente Pd. "Rispetto alla 'scoperta' (nota da tempo) del mancato pagamento della Tari da parte delle istituzioni (recupero piu' difficile come ben sa Ama per i numerosi contenziosi in corso) segnaliamo alla Sindaca Raggi anche se dovrebbe saperlo,che si e' dimenticata di una evasione della Tari di 120 milioni da parte delle utenze commerciali, che forse fa meno notizia ma e' piu' facile recuperare e ammonta a una cifra superiore all'evasione delle istituzioni". 

E ancora: "Ricordo che la passata amministrazione recuperava 30 milioni all'anno - prosegue De Luca - si tratta di dimenticanza,negligenza oppure viste le prossime scadenze, di opportunismo elettorale, per non inimicarsi il consenso dei titolari di utenze commerciali che sicuramente non apprezzerebbero? Sarebbe opportuno conoscere quali iniziative si conta di mettere in atto per recuperare anche l'evasione commerciale le cui entrate sarebbero molto utili ad Ama per la pulizia e il decoro della citta' visto lo stato in cui si trova".


 

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