menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Stefano Zaghis (Ama) e Virginia Raggi

Stefano Zaghis (Ama) e Virginia Raggi

Ama ancora senza bilanci. Azienda e assessori disertano la commissione e monta la furia delle opposizioni 

Da approvare i bilanci 2017, 2018 e 2019. Zaghis: "Aspettiamo ok ai documenti da Roma Capitale". Sul piede di guerra le forze di opposizione. Palumbo (Pd): "Scriveremo al Prefetto"

Da una parte l'assenza dei vertici di Ama e dei rappresentanti della giunta, gli assessori Gianni Lemmetti al Bilancio e Katia Ziantoni ai Rifiuti, dall'altra l'ammissione da parte della stessa azienda che nulla è cambiato rispetto allo scorso dicembre: sui bilanci è tutto fermo. Un mix esplosivo che ha fatto andare su tutte le furie sia esponenti di opposizione che di maggioranza durante l'ultima commissione Trasparenza di oggi. Convocata per fare il punto sui documentabili contabili 2017/2018/2019 (tutti ancora da approvare) dell'azienda pubblici dei rifiuti di Roma, le parti interessate non si sono presentate. Assenza in sé sufficiente a sollevare la rabbia dei presenti. 

Sui bilanci tutto fermo a due mesi

L'amministratore unico di Ama Stefano Zaghis, dopo aver garantito la sua partecipazione, ha annunciato il dietrofront con una lettera il cui contenuto sembra aver solo peggiorato le cose: "In data 16 dicembre 2020 si è tenuta la commissione congiunta Ambiente-Bilancio in cui sono stati già trattati i temi oggetto della presente commissione - ha scritto il numero uno di via Calderon de la Barca - al momento non ci sono aggiornamenti da parte dell'Azienda. All'esito dell'adozione degli atti amministrativi necessari da parte di Roma Capitale, l'Azienda si dichiara disponibile ad aggiornare la commissione. Pertanto il dott. Zaghis e il dott. Mastrangelo non parteciperanno alla seduta". 

Manca ancora l'ok del Comune

Tradotto: è tutto fermo da circa due mesi fa. Il Campidoglio non ha ancora approvato i documenti. Quindi ancora niente bilanci e a cascata niente piano industriale. Uno stallo che si protrae dal 2018, diventato intollerabile per le forze di opposizione ma anche per qualcuno della maggioranza. 

Opposizioni (e non) sul piede di guerra

"Mettere nero su bianco quelle cose è di una gravità unica per chi le ha scritte, soprattutto nella posizione nella quale stiamo - ha detto il presidente della commissione Marco Palumbo in riferimento alla lettera di Ama - siamo in una fase di stallo assoluta ma secondo Ama è inutile venire perché il 16 dicembre abbiamo fatto una commissione Ambiente e da allora non è cambiato nulla. Si tratta di una situazione andata oltre di molto. Scriveremo una nota al prefetto, perché non possiamo sostenere l'assenza continuativa dai lavori delle commissioni di alcuni assessori rispetto ad altri. L'assenza dell'assessora Ziantoni dalla vita reale e' abbastanza marcata. Inoltre, scriverò ad Ama per avere la disponibilità di una sala riunioni dove fare la prossima commissione".

Insomma, tocca cambiare passo secondo tutti i consiglieri presenti. Da Valerio Baglio del Pd a Davide Bordoni della Lega, da Monica Montella, ex grillina ora nel gruppo Misto, a Maria Agnese Catini, ancora grillina ma intenzionata a mollare il Movimento: "Come consigliera di maggioranza, se mi volete considerare così, sono sconcertata da quello che sta emergendo. Non ho elementi per non procedere con le azioni elencate. Il mio punto di vista è personale e non del gruppo, come accade da un po'. La chiarezza deve esserci garantita come consiglieri comunali e anche come rispetto dell'informazione delle notizie. Credo che dovremmo avere tutti gli elementi su Ama sui bilanci non approvati e anche sulla mancanza di confronto nelle sedi istituzionali". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento