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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Politica Corviale / Via Marino Mazzacurati

Alloggi di emergenza per le donne vittime di violenza: si pensa alle strutture alberghiere

L'obiettivo è fornire assistenza immediata, prima della presa in carico dei centri antiviolenza

Nel periodo tra il 2019 ed il 2021 le donne seguite dalla reta dei Centri Antiviolenza sono aumentate del 50%. E’ questo il dato che emerge nel rapporto predisposto dal dipartimento pari opportunità di Roma Capitale. Un incremento a cui far fronte garantendo adeguata assistenza, anche alloggiativa, a chi ne fa richiesta.

Alloggi di emergenza

Da questo presupposto è stata elaborata una proposta, approdata nell’aula consiliare di Corviale. L’hanno firmata i consiglieri del M5s convinti della necessità d’individuare degli alloggi di emergenza per le donne vittime di violenza. Secondo il report citato, infatti, nonostante nel 2021 abbiamo aperto quattro centri Antiviolenza, una casa rifugio ed un’altra per la semiautonomia, “sono state registrate 68 richieste di ospitalità non evase per mancanza di posti”. 

La prima carenza da colmare, riguarda la presenza di strutture in grado di garantire un ricovero per le prime 24/48 ore delle donne che, eventualmente con figli al seguito, decidano di lasciare la propria casa per sfuggire ai maltrattamenti. Strutture quindi che, nelle more del reperimento di una soluzione stabile, possano offrire la necessaria accoglienza alle vittime di violenza.

Il modello degli hotel solidali

Questi alloggi, secondo i pentastellati, potrebbero essere individuati nell’ambito delle strutture ricettive capitoline. L’idea lanciata dall’opposizione è di ripetere l’esperienza degli “hotel solidali”. Nel 2017 l’allora amministrazione Raggi aveva attivato, con una delibera di giunta, un protocollo per fornire assistenza alloggiativa alel persone rimaste senza casa, per calamità naturali, esondazioni, incendi, crolli di edifici. L’ipotesi portata al vaglio del consiglio in municipio XI dai pentastellati Luca Mellina e Danilo Corsetti, prevede di ripartire da quel modello.

L'impegno per il Campidoglio

Il parlamentino degli Arvali dovrà quindi valutare la proposta che andrebbe ad impegnare la giunta Gualtieri alla ricerca di specifici accordi con le associazioni più rappresentative del settore ricettivo alberghiero. In base ad un nuovo protocollo, quindi, verrebbe individuata la possibilità di garantire “la pronta reperibilità” di alloggi destinati all’ospitalità immediata e temporanea delle donne vittima di violenza.  

La proposta in tutti i municipi

La cabina di regia, secondo il provvedimento, potrebbe essere gestita dalla centrale operativa sociale che andrebbe ad incrociare la disponibilità di alloggi con le domande di urgente  assistenza pervenute dalle singole donne, le associazioni e gli enti in prima linea nel contrasto della violenza di genere. La proposta verrà valutata nel corso del consiglio del municipio XI di giovedì 13 ottobre. Un analogo provvedimento, predisposto dai portavoce pentastellati ed ispirato da una proposta avanzata dalla consigliera M5s Stefania Balsamà, verrà portato anche negli altri parlamentini locali.
 

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