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Alemanno al Gay Village: “Essere qui elemento di conoscenza in più”

Alemanno: “Un luogo non solo per i gay ma dove tutti possono andare e stare bene”. Battaglia: “ Dalle posizioni da cui partivi hai fatto un vero salto in avanti”

Questo venerdì sera, il Gay Village ha avuto un ospite d'eccezione: il sindaco Alemanno.

CON IRMA BATTAGLIA - Alemanno, accompagnato dalla storica leader del movimento Imma Battaglia, ha fatto un giro tra gli stand e ha assistito ad una sfilata di moda sul palco principale. Poi ha ricevuto dalle mani di Battaglia una targa in segno di ringraziamento per il suo impegno in favore dei gay: "grazie - ha detto al sindaco - per il lavoro politico che hai fatto. Dalle posizioni da cui partivi hai fatto un vero salto in avanti, e l'Europride è stato il punto più alto: con Lady Gaga sei stato straordinario".

LE PAROLE DI ALEMANNO - "Per me essere qui - ha detto Alemanno - è un elemento in più di conoscenza e di consapevolezza. Dobbiamo garantire che Roma sia una città accogliente, di persone oneste, in cui tutti devono sentirsi cittadini di Roma". Battaglia ha offerto l'aiuto della comunità omosessuale per il Comitato Roma 2020 e Alemanno si è detto favorevole: "può essere un elemento innovativo perché Roma vinca questa sfida. E' anche una risposta a chi ha voluto descrivere Roma come una città violenta, intollerante e chiusa. Questo è un luogo non solo per i gay ma dove tutti possono andare e stare bene". A chi gli chiedeva poi la sua posizione sulla legge contro la discriminazione omofobica Alemanno ha detto: "c'è stato un equivoco legato a una lettera omnicomprensiva che poteva creare alcuni problemi". Il sindaco però è sembrato più aperto all'aggravante omofobia per i fatti di violenza: "su questo - ha spiegato - penso che nessuno possa non comprendere che chi compie violenze per questo motivo può anche ricommetterle, quindi rappresenta un potenziale pericolo".

IL GAY VILLAGE - Il Gay Village è la manifestazione della cultura omosessuale che ha aperto lo scorso 23 giugno e che chiuderà domani. La kermesse ha registrato oltre 300 mila ingressi, molti dei quali nella fascia gratuita tra le 20 e le 21, per le iniziative culturali. Molte le personalità che hanno partecipato a questa rassegna, dai dj internazionali Bob Sinclar e Mark Knight ad attrici come Cinzia Leone, Valentina Persia e le testimonial della campagna contro l'omofobia Eva Grimaldi, Manuela Arcuri e Carolina Crescentini, tra le tante. Il Gay Village ha proposto anche festival cinematografici e di danza contemporanea, e ha lanciato sondaggi sulla popolarità di personaggi politici: ai primi posti Paola Concia, Vladimir Luxuria e Nichi Vendola. Primo dei politici etero Nicola Zingaretti. Comune, Regione e Provincia hanno dato il patrocinio all'iniziativa alle Tre Fontane.

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