Alemanno: "A Pasqua mangiate gli agnelli e salvate i pastori"

L'ex sindaco di Roma si schiera contro la campagna lanciata dagli animalisti per le feste pasquali. Lo fa in difesa della categoria di allevatori. "E' giusto rispettare gli animali, ma ci sono anche gli uomini e le loro tradizioni"

Foto Ansa

"A Pasqua, sulla mia tavola come su quella di tanti italiani, ci sarà l'agnello". L'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si schiera contro la campagna lanciata dagli animalisti per le feste pasquali. Lo fa in difesa della categoria dei pastori, che "sta scomparendo". 

"E' giusto rispettare gli animali - scrive su Facebook il segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità - ma ci sono anche gli uomini e le loro tradizioni. In tutta Italia il mondo dei pastori sta scomparendo, nonostante faccia parte delle nostre radici più antiche". 

E ancora "da ex Ministro dell'agricoltura e uomo che crede nella Tradizione, sono dalla parte dei pastori. A Pasqua sulla mia tavola, come su quella di tanti italiani, ci sarà l'agnello. Nel rispetto delle scelte di tutti, io continuerò a rispettare la tradizione pasquale". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Vigili nella bufera, Raggi guarda Report e decide di ruotare gli agenti. In bilico il comandante Napoli

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Tamponi in farmacia a Roma e nel Lazio: dove farli. L'elenco completo e gli indirizzi

  • Vigili fanno sesso in auto a Roma, la commedia sexy si tinge di giallo: spunta l'ipotesi della microspia

Torna su
RomaToday è in caricamento