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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

Alemanno e la "bugia" sui rincari Atac: "Nessun aumento per gli abbonati"

La giornata infernale del trasporto pubblico comincia nel peggiore dei modi per il sindaco, autore su La7 di dichiarazioni destinate a far discutere. Intanto le manifestazioni di protesta si moltiplicanoin tutta la Capitale

Mattinata difficile dalle parti del Campidoglio. Proprio nel giorno in cui entra in vigore il rincaro dei trasporti pubblici e la pioggia di critiche contro l’amministrazione Alemanno è destinata a raggiungere il parossismo, il primo cittadino ci ha messo del suo per attirarsi ulteriori improperi dei romani.
Presente come ospite nel programma televisivo Omnibus, su La7, Alemanno è stato autore di un’uscita non proprio felice e che denota un’imbarazzante confusione riguardo ai rincari del servizio Atac decisi dalla sua amministrazione.

Per il sindaco l’aumento riguarderà solo i prezzi dei biglietti singoli – che come molti cittadini sapranno passa da un euro a un euro e cinquanta – mentre ne saranno esenti i possessori di abbonamento, mensile o annuale che sia.
Una gaffe che appare difficilmente giustificabile destinata a  gettare benzina sul fuoco delle polemiche : “Il biglietto singolo lasciatelo ai turisti o ai viaggiatori occasionali – ha affermato il primo cittadino - chi fa l'abbonamento non avrà nessun aumento, perché gli abbonamenti sono rimasti invariati”.
Purtroppo non è così; l’abbonamento mensile passerà dai 30 ai 35 , mentre per quello annuale il rincaro è di 20 euro (da 230 a 250 euro).

Facile ipotizzare che quando il sindaco parla di “nessun aumento” si riferisca alla (relativa) esiguità dei rincari per gli abbonamenti, se raffrontanti al 50% per cento in più che i cittadini dovranno sborsare per un biglietto, ma si tratta in ogni caso di un’affermazione destinata a far montare la rabbia dei romani che giudicano il servizio del tutto inadeguato ad una tale esosa richiesta.

Intanto le manifestazioni contro il caro-biglietti continuano in tutta Roma. Già stamane alla metro Subaugusta, una trentina di persone tra disoccupati, precari e semplici cittadini hanno sigillato e siliconato le obliteratrici e hanno attaccato adesivi con la scritte 'Un biglietto al giorno toglie il salario di torno', 'Atac gratis' e 'Boicotta il carovita', ma la giornata è ancora lunga.
Nel primo pomeriggio è prevista inoltre una manifestazione organizzata dall’USB, davanti alla rimessa Atac di via Prenestina 45. È prevista la presenza di numerose sigle sindacali, associazioni dei consumatori e collettivi universitari.
La tensione è destinata a salire e le dichiarazioni di Alemanno non aiutano certo a far sbollire gli animi.
 

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