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Alemanno vs De Magistris: una gara tra sindaci "parsimoniosi"

I due Primi cittadini si sono "sfidati" nell'ambito della manifestazione "Cortina Incontra", in una sorta di gara su chi sia il più oculato nelle spese, parlando dei loro stipendi, della Manovra e di come Napoli potrebbe risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti

In tempo di crisi economica è fondamentale essere parsimoniosi e oculati, in tutti i campi. Ciò vale soprattutto nel caso di due politici come Gianni Alemanno e Luigi De Magistris che devono stare attenti a pesare il valore di ciò che affermano. Il sindaco di Roma e l'omologo di Napoli si sono sfidati martedì sera nell'ambito della manifestazione Cortina Incontra, facendo a gara su chi guadagna meno e parlando apertamente dei loro “miseri” stipendi. “Io guadagno 4200 euro al mese, un mio assessore, molti dei quali hanno lasciato la professione sia pure per cinque anni, 2800 euro”, ha spiegato il Primo cittadino partenopeo. Gli fa subito eco Alemanno che afferma di percepire “solo” “5000 euro al mese, che è la metà di quanto guadagna un assessore della Regione Lazio”. E rimanendo poi nell'ambito del “risparmio economico” i due sindaci hanno parlato della Manovra finanziaria e del problema dei rifiuti di Napoli.

ALEMANNO SUI TAGLI AI COMUNI: Il sindaco di Roma afferma che occorre ridiscutere sui tagli ai Comuni ed è convinto che della Manovra finanziaria “vanno sicuramente salvati i saldi, ovvero l’entità della manovra che ci deve garantire sui mercati internazionali. Quello che invece va ridiscusso profondamente – ha proseguito – sono da un lato i tagli agli enti locali che sono insostenibili, e dall’altro lato i contributi di solidarietà che colpiscono il ceto medio e chi paga già pesantemente le tasse”. Più in generale, il Primo cittadino auspica una “revisione” da parte del Governo e soprattutto che ci sia dialogo con gli Enti locali: “Mi auguro che il governo non solo metta mano ad un cambiamento sostanziale della manovra, ma faccia un grande confronto con le parti sociali, con gli enti locali, in maniera tale da trovare una strada condivisa. Il prossimo mese è decisivo”.

DE MAGISTRIS E I RIFIUTI: Rimanendo in tema di “parsimonia”, De Magistris parla di un nuovo piano per smaltire i rifiuti di Napoli che potrebbe fare risparmiare alla città migliaia di euro. “Trasportare i rifiuti via nave in città del Nord Europa costerà 25 euro a tonnellata in meno rispetto a quanto si sarebbe speso nel conferirli nella discarica di Giuliano, che è a 5 km da Napoli”, ha detto il sindaco. “Questo - ha spiegato - a conferma degli interessi criminali che si muovono dentro questo settore”. Poi, un riferimento all'azione di governo del suo predecessore sulla poltrona di sindaco Rosa Russo Iervolino: “Per almeno tre anni la città non è stata male amministrata, non è stata amministrata per niente. Quando siamo arrivati a Palazzo dei Baroni, tre mesi fa, non funzionavano nemmeno le penne”, chiosa il Primo cittadino.

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