Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Minori e coltelli, Alemanno accusa la serie tv Romanzo criminale

Il Sindaco di Roma: “Lo avevo detto da tempo che anche operazioni culturali come la serie di tv “Romanzo criminale” o altre simili non hanno aiutato, ma hanno lanciato atteggiamenti e modi di fare sbagliati”

Continuano le polemiche dopo quanto accaduto venerdì scorso al Villaggio Prenestino giovedì scorso, quando un 14enne romeno ha accoltellato un suo coetano fuori dalla scuola media Giovanni e Francesca Falcone. Oggi presso la scuola si è recato il Sindaco Alemanno, insieme con l'assessore Marsilio e il presidente dell'VIII municipio, Flavio Lorenzotti.

Alemanno ha incontrato nella biblioteca dell'Istituto la preside Annamaria Pintus, le associazioni dei genitori, del quartiere e i vertici locali dell'Arma. Una mezz'ora per parlare dei problemi della scuola e dell'intera zona, che soffre secondo i residenti di carenza di servizi e spazi di aggregazione.

"Ho invitato il presidente del Municipio e i comitati”, ha spiegato Alemanno, a formare una consulta per avanzare proposte e ideare progetti sociali per dare ai giovani punti di riferimento". Il Sindaco di Roma ha poi lanciato la sua personale visione su questo tipo di episodi: “Non si tratta di criminalità organizzata, ma siamo a livello di bande giovanili: lo avevo detto da tempo che anche operazioni culturali come la serie di tv “Romanzo criminale” o altre simili non hanno aiutato, ma hanno lanciato atteggiamenti e modi di fare sbagliati. I giovani non vanno lasciati soli e faremo di tutto per stare nelle periferie".

Al primo cittadino ha replicato il produttore tv Riccardo Tozzi che in un'intervista all'Ansa ha dichiarato: “Reprimere la rappresentazione della violenza non significa annullarla nella realtà ma semmai moltiplicarla”.
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