Sabato, 19 Giugno 2021
Politica

Regione, Alemanno: “Azzerare il centrodestra”

Il sindaco: "C'è una sorta di separazione incredibile tra la politica e il Paese. Credo ci voglia un azzeramento totale all'interno del centrodestra"

“Credo serva un azzeramento totale del centrodestra”: questa la ricetta del sindaco Alemanno per uscire dallo scandalo e dalle difficoltà che il Pdl sta attraversando in questi giorni.
Lo scandalo Fiorito, l'ombra del peculato, la gestione tutta dei fondi del partito è ormai allo sbando e il governo della regione comincia a sgretolarsi con l'ultimo colpo inferto dai consiglieri d'opposizione che si sono dimessi.

Il sindaco, quindi, interviene e detta la sua linea, non senza prima lanciare la sua stoccata al Partito Democratico: “Sono giorni molto amari per tutta la politica e in particolare per il centrodestra. Ci sono immagini bruttissime, titoli sui giornali. C’è una sorta di separazione incredibile tra la politica e il Paese. Credo ci voglia un azzeramento totale all’interno del centrodestra. La polemica del Pd mi fa scappare da ridere e da piangere. Si sono accorti ora che ci sono sprechi? Mi viene quasi da sorridere le situazione non fosse drammatica. Ogni partito, ogni gruppo nella Regione Lazio - osserva - sapeva come venivano ripartiti i fondi".

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Quindi, la soluzione per superare il momento nero del partito: “Dobbiamo rifondare una realtà che ha bisogno non solo di valori, che ci sono, o di riferimenti politici ma anche di comportamenti che rendono credibili questi valori di fondo come persone, famiglia, nazione e merito. Non possiamo continuare a vivere di espedienti". Alemanno rinnova la sua fiducia alla governatrice Renata Polverini, che ha fatto bene a restare perché incolpevole, ma trae una riflessione amara "nulla è cambiato dai tempi di tangentopoli."

Intanto, la mossa delle dimissioni di massa del gruppo del Pd, non arrivate a cuor leggero e senza tensioni interne, al momento non stanno sortendo lo sperato effetto trascinamento dell'Udc. A chiarirlo, dopo che Rocco Buttiglione aveva invitato i consiglieri centristi a dimettersi, è stato l'uomo forte dell'Udc romana, nonché assessore e vicepresidente della giunta regionale, Luciano Ciocchetti. Non solo non sono in vista dimissioni centriste ma, semmai, dovrebbero dimettersi "tutti i consiglieri che avessero usato i fondi in modo improprio, anche quelli del Pdl". Anche il leader Pier Ferdinando Casini ha parlato di "un disagio e malessere profondo" ed ha aggiunto di non sentirsi di dare consigli alla Polverini. E il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa osserva: "Chi chiede dimissioni faccia l'esame di coscienza". Poi aggiunge sibillino: "Bisogna assumere una decisione nell'interesse dei cittadini. Noi lo faremo nelle prossime ore".

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