Riscatto piani di zona, flash mob di FdI: "Tempi lenti e prezzi alti"

Tra le richieste anche l'accelerazione delle opere di urbanizzazione. Mercoledì una delegazione di consiglieri e cittadini incontrerà l'assessore all'Urbanistica Luca Montuori

Accelerare le pratiche per le affrancazioni per le case nei piani di zona e aumentare lo sconto applicato ai cittadini. Flash mob organizzato da Fratelli d'Italia questa mattina davanti all'assessorato e Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale all'Eur. A partecipare  gli esponenti di Fdi-An Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio e Andrea De Priamo, vicepresidente dell'Assemblea Capitolina, Maurizio Politi e Francesco Figliomeni, consiglieri capitolini, Rachele Mussolini Lista Civica 'Con Giorgia', e Ignazio Cozzoli di Direzione Italia. Presenti anche alcuni comitati cittadini e una delegazioni di cittadini interessati. 

La vicenda riguarda centinaia di abitazioni costruite nei piani di zona, quartieri di edilizia 'convenzionata' la cui realizzazione ha ricevuto finanziamenti pubblici tra cui la cessione dei terreni da parte del Comune di Roma. Case che, come raccontato da Romatoday, in passato sono state comprate e rivendute a prezzi di libero mercato nonostante per legge, come poi stabilito da una sentenza della Cassazione, avrebbero dovuto mantenere prezzi 'calmierati' proprio in virtù del contributo pubblico ricevuto. Dopo la sentenza nella capitale è scoppiato il caos con decine di cittadini impossibilitati a rivendere queste abitazioni o costretti a farlo per decine di migliaia di euro in meno rispetto a quanto versato per il loro acquisto. Con una delibera approvata dall'ex commissario capitolino Tronca, il Comune permette di pagare i terreni, la cosiddetta affrancazione, e 'svincolare' le abitazioni dal prezzo massimo di cessione. 

Ma le pratiche si stanno rivelando molto lente tanto che dopo mesi solo 27 delle quasi tremila richieste  presentate sono state portate a termine. Per accelerarle il Comune starebbe pensando di sbloccare personale e straordinari. Una decina di dipendenti capitolini, nei prossimi giorni, dovrebbero trasferirsi presso il dipartimento preposto, quello dedicato all'Edilizia Sociale, e occuparsi delle 'affrancazioni'. 

"L'iniziativa di questa mattina è stata l'occasione per presentare le proposte contenute in una mozione che speriamo si possa discutere presto in Assemblea capitolina" spiega De Priamo. "Da una parte le affrancazioni con la necessità di mettere in campo una task force per rendere più veloce la lavorazione delle pratiche. Dall'altra chiediamo all'Amministrazione di procedere con la richiesta di parere all'Anac per predisporre le nuove convenzioni per le urbanizzazioni ferme in molti Piani di Zona". Tra le richieste, anche "l'ampliamento della percentuale di sconto sul prezzo per le affrancazioni. Sconto previsto per legge" ricorda Cozzoli. Una delegazione di cittadii e consiglieri verrà ricevuta mercoledì prossimo alle 13 dall'assessore all'Urbanistica Luca Montuori. 

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