Il Blocco Unitario Lavoratori aderisce alla confederazione Sicel

Il Sicel è impegnato non solo a difesa dei lavoratori e delle aziende in difficoltà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Con comunicazione ufficiale a firma del Presidente Maria Bambina, il Blocco Unitario Lavoratori (Sindacato Blu), ha ufficializzato lasua adesione alla confederazione SICEL (Sindacato Italiano - ConfederazioneEuropea del Lavoro). La decisione è stata presa dopo una serie di incontri avvenuti tra l'esecutivo nazionale del SICEL e il Direttivo del BLU durante iquali si è convenuto che l'ingresso del BLU avrebbe rappresentato un sostanziale contributo per far crescere sempre più il progetto di"Sindacato Rivoluzionario" avviato già da anni dal SICEL, nonché un aiuto fondamentale per combattere le dure battaglie che saremo costretti ad intraprendere nei prossimi mesi a causa della grave situazione economica eoccupazionale dovuta alla sciagurata amministrazione del Governo Monti, capace anche di modificare e sostanzialmente annullare l'art.18 dello statuto deilavoratori, e dai Governi che lo hanno preceduto.

Mentre la classe politica italiana dimostra totale incapacità nel svolgere il ruolo per cui sono stati eletti, il SICEL ed il BLU si preoccupano del futuro dei lavoratori e si uniscono per creare una seria e decisa opposizione al muro creato dai partiti politici e dai sindacati asserviti al sistema sempre più impegnati ad arricchire le proprie casse e sempre meno a difendere i lavoratori. In unperiodo di gravissima crisi economica ed occupazionale e di caos politico, solo un sindacato realmente trasversale e rivoluzionario può tentare di cambiare le condizioni attuali del nostro paese. Secondo il Fondo monetario internazionale,economia italiana continuerà a contrarsi per tutto 2013.

Dopo il -2,4% del2012, il Pil calerà quest'anno dell'1,5%, per poi tornare a crescere nel 2014quando registrerà un +0,5%. Inoltre, mette l'accento sul tasso didisoccupazione che salirà al 12% (10,6% nel 2012) fino ad arrivare al 12,4% nel2014. E mentre l'esercito dei disoccupati continua ad aumentare non vengono proposti progetti validi per aiutare la ripresa della produzione e quindi dell'occupazione, le Aziende, specie piccole e medie, sono in grave crisi economica e senza dovuti aiuti sono destinate alla chiusura creando ulteriore disoccupazione. Mentre che il nostro paese diventa sempre più "La Repubblica fondata sulla disoccupazione e il precariato", il SICEL, al contrario degli altri sindacati sa bene che per riprendere a camminare il nostro paese ha bisogno di Aziende sane perchè senza un azienda forte non esiste nemmeno il lavoratore. Pertanto,mentre i sindacati-politici si accordano per casse integrazioni e licenziamenti "indolore" il SICEL propone progetti per la creazione di strumentivalidi e fattibili che possano creare nuovi posti di lavoro e non solo"atipici". Ormai siamo firmatari dei principali CCNL nel settore privato e delle strutture sanitarie aderenti ai CCNL AIOP e con l'ingresso dei sindacalisti BLU che vanno ad unirsi ai Sindacalisti del FNAOPS (Federazione Nazionale Autonoma Operatori Professionisti Sanità), del SI.LIB. (Sindacato Libero Europeo), del UGLE (Unione Generale Lavoratori Europei), del SINLAI (Sindacato Nazionale Lavoratori Italiani), del SIULC (Sindacato UnitarioLavoratori Comparti), del PNFI ( Polizia Nuova Forza Indipendente), dell'USIPE (Unione Sindacale Lavoratori e Pensionati) e dell'AICARAP ( AssociazioneItaliana Commercianti Artigiani Aree Pubbliche), Sindacati che già precedentemente avevano aderito al CONFSICEL, prevediamo un crescita notevole su tutto il territorio nazionale ed in tutti i comparti dal privato al pubblico.

Il SICEL è impegnato non solo a difesa dei lavoratori e delle aziende in difficoltà ma riguardo al problema dell'emergenza abitativa, anche e soprattutto dopo che alcuni sindaci hanno deciso di destinare fabbricati ad uso abitativo alle comunità ROM presenti sul territorio Italiano a discapito dei tantissimi che attendono da anni un alloggio popolare. Un problema che aumenterà di consistenza se i nostri politici decideranno di raccogliere l'invito della Comunità Europea di dare le case popolari ai ROM, cosicché le migliaia d'Italiani in lista, vedranno sempre più allontanarsi la possibilità di avere assegnato un alloggio. Per questo motivo alla manifestazione indetta dal SICEL per l'11 Maggio 2013 in piazza di Montecitorio (Casa, Lavoro e Salute...), il BLU invierà una sua delegazione a dimostrazione della volontà di lottare al fianco del SICEL per difendere gli Italiani su tutti i fronti. Intanto domani mattina davanti lastruttura sanitaria "Villa Giuseppina" di Roma, dove il SICEL da alcuni mesi ha proclamato lo stato di agitazione per bloccare l'esternalizzazione dei servizi, verranno esposte anche le bandieredel BLU per adesione all'iniziativa della federazione SICEL Sanità.

Il Segretario Generale del SICEL, Dario Miccheli, ha provveduto a registrare presso gli uffici competenti l'adesione del Blocco Unitario Lavoratori che è ora, a tutti gli effetti, un componente della Confederazione SICEL.

Ai Sindacalisti del BLU, l'Esecutivo Nazionale Sicel da il benvenuto augurandogli buon lavoro.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento