Basta un annuncio ed è lite nel M5s: a 100 famiglie arriva l'acqua potabile, ma è "avvelenata" dalle polemiche

Scatena un vespaio il post con cui i cittadini premiano l'impegno di Federica Angeli e dimenticano il lavoro dei consiglieri pentastellati

Finalmente l’acqua potabile. La giunta Raggi ha approvato la delibera che darà il via libera ai lavori, una rete idrica di circa sei chilometri nella periferia sud di Roma. La soddisfazione con cui i cittadini di Monte Migliore hanno salutato la firma sul progetto ha però scatenato un vespaio ed ha messo a nudo un clima che, nel Movimento 5 stelle, appare tutt’altro che sereno.

La possibilità di bere l’acqua che sgorga dai rubinetti, del tutto scontata per la maggioranza dei romani, nel quadrante sud della Capitale non è banale. Per ottenere questo risultato i residenti delle cosiddette Cinque Colline, il territorio che si estende oltre il Raccordo Anulare tra via Laurentina e via Ardeatina, hanno sudato sette camice. Ed alla fine, ebbri di gioia, hanno deciso di ringraziare l’amministrazione. Solo che, ad onore del vero, si sono congratulati solo con la Sindaca e con la sua neodelegata alla periferie, la giornalista Federica Angeli.

I ringraziamenti a Federica Angeli

Angeli, dalla fine di ottobre diventata una stretta collaboratrice di Raggi, “è venuta sul posto diverse volte, si è fatta carico dei problemi del nostro territorio”, ha scritto la presidente del Comitato Cinque Colline Lorella Seri, commentando la notizia dell’acqua potabile a Monte Migliore. Ed “in pochissimo tempo” ha sottolineato la cittadina, la neodelegata della Sindaca è riuscita nell'imprsa di “far approvare il progetto” dell’ampliamento della rete idrica. Progetto a cui, per anni, avevano però lavorato altri rappresentanti istituzionali. Come la presidente della commissione lavori pubblici Alessandra Agnello. 

Le reazioni

Il post della cittadina entusiasta, rilanciato su facebook dal marito della Sindaca, si è trasformato in un boomerang. “Agnello non so chi sia, con Raggi e Meleo per la riuscita di questa importante opera abbiamo lavorato sodo”, ha commentato Federica Angeli su facebook rispondendo a chi voleva rimarcare i meriti della presidente della commissione Lavori pubblici. “Sono felice che i cittadini siano soddisfatti. E' da ieri che mi inondano di messaggi che condivido con Meleo e Virginia! - ha scritto sempre Angeli - é la squadra che vince”. Solo che, in questa squadra, manca qualche giocatore. E la cosa non è sfuggita a molti attivisti del Movimento 5 stelle. “Ecco, questa è la consulente assunta dalla sindaca per risolvere i problemi delle periferie...come se in questi anni gli altri consiglieri fossero stati a pettinare le bambole” ha replica l’ex consigliera pentatellata Alisia Mariani tra i tanti, nel M5s, a sottolineare il passo falso commesso nel valutare la vicenda. Non sono mancati, tra gli attivisti,  quanti sono arrivati addirittura a chiedere le dimissioni della neodelegata alle periferie. 

L'errore di valutazione

“Abbiamo fatto tre commissioni ed una marea di riunioni con gli uffici e col dipartimento urbanistica per realizzare quell’opera - ha raccontato Alessandra Agnello - il problema era legato alla presunta esistenza di allacci idrici abusivi, pertanto Acea Ato2, prima di fare un investimento da 3,6 milioni, voleva giustamente vederci chiaro” ha chiarito la presidente della commissione Lavori pubblici.  “La svolta c’è stata in una riunione svoltasi il 7 ottobre 2020, con l’assessorato ai Lavori pubblici e gli uffici. In quell’occasione si è deciso di portare la delibera in giunta” cosa che è stato fatto negli ultimi giorni.  E Federica Angeli era presente a quella riunione? Risposta negativa. “Angeli è stata nominata il 23 ottobre, due settimane più tardi. Una volta assunto l’incarico avrà incontrato i cittadini e l'assessora Meleo ed a quel punto deve aver pensato di averla sbloccata lei questa situazione. L’errore è stato rivendicarla”, ha aggiunto Agnello. 

L'acqua sul fuoco 

Ma cosa ne pensano i cittadini che hanno scatenato questo clima? “Non pensavo che il post avrebbe avuto tutto questo clamore, io l’ho scritto di getto” ha commentato Lorella Seri, presidente del Comitato Cinque Colline. “Ho ringraziato Federica Angeli perché è venuta due volte (a fine ottobre e di nuovo il 12 novembre ndr) e perché è stata lei a dare la spinta finale. Però la vicenda ha avuto nel tempo vari protagonisti, da Fratelli d’Italia che ha portato l’attenzione su via Strampelli ad Alessandra Agnello, la presidente della commissione lavori pubblici” ha dichiarato la portavoce delle Cinque Colline gettando, verrebbe da dire, acqua sul fuoco. Ma Angeli, secondo i cittadini, ha dato l’impulso alla soluzione del problema. Di buono, tutta questa vicenda c’è che, a Monte Migliore, i cittadini potranno bere l’acqua del rubinetto. La speranza, ora, è che non venga avvelenata da tutte le polemiche che ne sono seguite.

Virginia Raggi, Federica Angeli e il fallimento del Movimento Cinque Stelle a Roma

Angeli e Agnello-2


 

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