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Acea, l'accordo con i sindacati supera il Jobs Act: "Ripristinato articolo 18"

L'accordo integrativo affronta anche il nodo dei premi di risultato e dell'elezione delle rsu

La firma è arrivata dopo una lunga trattativa. Acea ha sottoscritto un accordo integrativo con i sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Filtec Uil che, tra i numerosi punti contenuti, recepisce l'articolo 18 della legge 300 del 1970 così come è stata modificata nel 2012 dalla cosiddetta Legge Fornero. Non solo. Il documento affronta anche il nodo dei premi di risultato, parte dei quali potranno essere convertiti in beni e servizi aggiuntivi su richiesta dei lavoratori; fissa la sottoscrizione di futuri, specifici, accordi in merito ad un eventuale utilizzo delle tecnologie per il controllo a distanza, "nel rispetto della privacy e della legislazione nazionale" specificano i sindacati; introduce politiche occupazionali per i giovani over 30, quindi esclusi dai 'contratti di apprendistato'. E ancora. Pone le basi per l'istituzione di un tavolo tecnico da convocare entro il 2018 per sviluppare un "modello partecipativo" per l'elezione dei rappresentanti dei lavoratori; definisce intese economiche riguardanti il rinnovo triennale del premio di risultato aziendale e dei buoni pasto; riorganizza la classificazione del personale e delle diverse figure professionali. 

L'accordo raggiunto con una delle principali multiutility italiane è stato accolto con favore dai sindacati. Per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, "l'abolizione in Acea delle norme introdotte dal Jobs Act" apre "una nuova fase della contrattazione. Acea, sottolinea inoltre Camusso, "ha dimostrato coraggio, ma non è la sola che si sta muovendo in questa direzione" per superare "il sistema di paura e ricatto introdotto dalle norme del Jobs act".

"L'accordo integrativo sottoscritto oggi in Acea è qualificante per la sua concezione moderna nel governo di un servizio che vuole migliorare la vita dei cittadini scegliendo la strada della partecipazione, della innovazione organizzativa, di un approccio sobrio e non smisurato verso il welfare" ha dichiarato il segretario generale della Filctem Cgil Emilio Miceli. "In una fase storica come questa, che vede un'ingerenza pericolosa dell'innovazione tecnologica tendente a limitare la libertà soggettiva di ogni singolo lavoratore, mi sembra di grande valore aver concordato una gestione contrattuale dei controlli a distanza che si fondi sul rispetto della normativa sulla privacy. Ma è soprattutto il più importante accordo sottoscritto finora che prevede il ripristino dell'articolo 18". 
 
"L’Accordo Quadro sottoscritto in Acea presenta importanti elementi di novità ed apre nuove prospettive alla contrattazione di secondo livello, alla bilateralità, alla partecipazione e alle politiche di welfare aziendale" commenta la Cisl e la Flaei del Lazio. "Un esempio eccellente di come un rapporto strutturato, fatto di contrattazione e relazioni sindacali importanti, può sostenere la produttività e gli obiettivi aziendali contemperando, allo stesso tempo, il benessere e il rispetto del lavoratore in ogni momento della sua vita professionale". Conclude la nota: "Questo accordo dimostra la bontà e l’efficacia della contrattazione di secondo livello e potrà essere di riferimento anche per altre Multiutility". 

Da Liberi e Uguali applaudono. "È un'ottima notizia" dichiara Roberto Speranza di Liberi e Uguali. "Se tante aziende stanno sconfessando il Jobs Act, una delle riforme più sbandierate dalla stagione renziana, evidentemente quella legge non funziona e non produce alcun beneficio. Non a caso il suo superamento, la riqualificazione del lavoro e dei suoi diritti sono tra i pilastri del nostro programma".

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