rotate-mobile
Politica Castel Fusano / Viale della Villa di Plinio

Le seghe tornano in azione a Castel Fusano: ci sono altri 80 pini da abbattere

Dopo il caso dei 104 pini di via dei Pescatori, giardinieri al lavoro per tagliare altri pini

Non c’è pace per i filari di alberi che fiancheggiano le strade del municipio X. Anche in via della villa di Plinio, nella zona di Castel Fusano, è ormai data per immediata l’entrata in funzione delle motoseghe azionate dai giardinieri. A farne le spese, ha confermato il Campidoglio, circa 80 pinim considerati  ormai “morti in piedi”, vale a dire del tutto secchi.

Gli 80 pini da abbattere

Gli interventi, come previsto dal provvedimento emesso dalla Polizia locale, riguardano la strada nel tratto che va da piazza di Castel Fusano alla Colombo. E’ lì che, per i prossimi dieci giorni  e quindi fino al prossimo 26 maggio, sono previsti gli abbattimenti. Ad essere tagliati sono, in questo caso, i pini che fiancheggiano via della Villa di Plinio, strada su cui peraltro il municipio X ha approvato,  lo scorso febbraio,  la fattibilità tecnico economica di lavori di manutenzione straordinaria. L’operazione, avvallata dalla giunta Falconi, hanno un valore di 1,521 milioni di euro.

Il precedente in via dei Pescatori

Come per via dei Pescatori, gli interventi sulla strada vengono anticipati dall’azione delle motoseghe. A farne le spese sono sempre esemplari di Pinus pinea, gli alberi simbolo della capitale. Al pari di quelli abbattuti nell’adiacente via dei Pescatori, hanno pagato un severo tributo alla cocciniglia tartaruga (toumeyella parvicornis). L’insetto che è arrivato a Roma nel 2018, ha attecchito prima sulle chiome del litorale per poi, progressivamente, risalire la Cristoforo Colombo e contagiare tutta la capitale.

I danni causati dalla cocciniglia tartaruga

E’ proprio nel territorio del municipio X, quello che presenza il maggior numero di pini in città, che gli effetti della cocciniglia sono più evidenti. “Si tratta di alberi che non era possibile salvare” hanno fatto sapere dalla giunta del municipio X “perché ormai del tutto secchi”. E’ questo l’effetto che produce l’insetto saprofita sulle chiome degli alberi. Sugli aghi nei quali il parassita rilascia una sorta di melata, si addensa una fumaggine nera che impedisce alle foglie di effettuare la fotosintesi. Gli alberi, a distanza di pochi anni, si seccano e perdono staticità. Diventando quindi pericolosi per la viabilità e pertanto vengono abbattuti. 

Emergenza pini: "Costretti a convivere con la cocciniglia per 15 anni"

Per contrastare questo epilogo dal 2021 sono partiti trattamenti specifici ed interventi di monitoraggio, recentemente eseguiti su centinaia di pini presenti sulla Cristoforo Colombo. Operazioni che non sono giunte in tempo negli alberi come quelli di via della villa di Plinio ed in generale della zona di Castel Fusano perché, tra i primi a Roma ad essere raggiunti dalla cocciniglia tartaruga. Come reso noto dalla Polizia locale, i “lavori di abbattimento di alberature” renderanno necessario un “divieto di transito” di via della villa di Plinio  “da Piazza di Castel Fusano a Via C. Colombo” per chi procede in direzione proprio della Colombo.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le seghe tornano in azione a Castel Fusano: ci sono altri 80 pini da abbattere

RomaToday è in caricamento