rotate-mobile
Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Politica

A Roma Basket e Volley senza casa: botta e risposta tra le società e il Comune di Roma

Eurobasket e Roma Volley contro l'amministrazione capitolina. La replica a RomaToday dell'assessora a Sport e Turismo Veronica Tasciotti

Roma senza impianti per la serie A di basket e volley, con due società, neo promosse, costrette - stante la situazione - ad emigrare fuori dalla Capitale d'Italia per trovare impianti idonei per ospitare i rivali. E' questa l'unica certezza della querelle che nelle ultime ore si è accesa tra le società interessate, Eurobasket e Roma Volley , e il Comune di Roma. Da un lato le due neopromosse che sui social rimproverano al Comune uno scarso impegno per risolvere la situazione. Dall'altro l'assessora allo Sport e Turismo, Veronica Tasciotti, a sottolineare quanto fatto dall'amministrazione. Ma andiamo con ordine. 

La scorsa primavera la Roma Volley e Eurobasket sono state promosse rispettivamente in serie A1 femminile e in serie A2. Le due categorie prevedono l'esigenza di impianti con capienza minima: 1500 per la pallavolo, 2000 per la pallacanestro. Con il Palatiziano da tempo inagibile e in assenza di altri impianti, alle 2 squadre rimangono ad oggi due soluzioni: una è il PalaEur, di proprietà di EurSpa, struttura con capienza importante e con costi decisamente proibitivi; l'altra è andare fuori dal raccordo, appoggiandosi ad impianti della provincia o della regione.

l’atlante eurobasket roma non si ferma: superata anche l’orasi’ ravenna

Un'onta per la Capitale d'Italia che l'amministrazione capitolina, celebrate le promozioni, si è impegnata ad evitare. E qui nasce la querelle. Già, perché dalle promesse non si è passati ai fatti e tanto Eurobasket quanto Roma Volley hanno presentato il conto alla giunta Raggi. Scrive la società di pallacanestro: "Eurobasket Roma ha appreso nelle ultime ore che, nei prossimi due ordini del giorno del Consiglio Comunale di Roma Capitale, non sono previste delibere volte a stanziare alcun contributo economico in favore delle maggiori società cittadine di basket e pallavolo. Tale aiuto, argomento centrale della conferenza stampa congiunta del 22 luglio scorso e più volte promesso, è imprescindibile al fine di poter provare a sostenere i costi necessari per giocare a Roma, in attesa della chiusura dei lavori attualmente in opera presso il PalaTiziano".

Anche più dura la presa di posizione della Roma Volley: "Davvero non c’è l’intenzione di stanziare quell’aiuto economico, tra l’altro assicurato ad altre realtà sportive in anni precedenti, per le società che portano l’immagine della nostra città in tutt’Italia, militando nella serie A dei due massimi sport italiani, dopo il calcio? Qual è la risposta, nei fatti, non a parole, del Consiglio Comunale di Roma e della politica?

Acqua&_Sapone-2

Promesse fatte e non mantenute: questa l'accusa. A replicare, interpellata da RomaToday, è l'assessora allo Sport e Turismo Veronica Tasciotti: "Abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per aiutare le due società sportive, cercando e trovando loro sponsor - ricordo che non dovrebbe essere compito di un amministratore fare questo- e facendo più incontri per ricercare una soluzione fattibile per tutti. Purtroppo allo stato attuale l’unico impianto disponibile per le due società è il Palazzo dello Sport che ha dei costi abbastanza sostenuti. Abbiamo in ogni modo cercato di favorire incontri e soluzioni con i gestori insieme alle società per far giocare lì le due squadre". 

L'assessora ricorda come "dal prossimo anno sarà inoltre a disposizione il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, riqualificato con i lavori voluti e portati avanti da questa Amministrazione, grazie ai quali avremo finalmente una struttura sicura per chi vi accederà. I lavori sono partiti da poco e finiranno in primavera, a breve verrà inoltre pubblicato il bando per la concessione dell’impianto". 

Sollecitata a spiegare le promesse fatta Tasciotti quindi aggiunge: "Io personalmente, ma mi sento di dire anche questa amministrazione non ha mai promesso fondi in maniera diretta. Abbiamo promesso il nostro massimo impegno che c'è stato. Io, in prima persona, ho organizzato decine di incontri per trovare delle strade e delle soluzioni. Con il dipartimento abbiamo vagliato ogni aspetto e ogni possibilità". E sull'idea di una sponsorizzazione di Acea è netta: "Non possiamo costringere Acea a tirare fuori dei soldi, né l'abbiamo mai promesso". 

Sui contributi alle società l'assessora Tasciotti spiega: "Ricordo che Roma Capitale non può dare soldi a privati unilateralmente solo perché vengono richiesti, ci sono delle regole molto rigide da rispettare. Ad ogni modo però ogni anno vengono messi a disposizione dei soldi alle società sportive tramite il Bando di Promozione Sportiva incrementato proprio dalla nostra Amministrazione, è bene ribadirlo. La mozione a cui si fa riferimento, presentata dal Presidente Diario, chiedeva di spostare dei finanziamenti sulla lettera “D” di tale bando senza sapere che su tale lettera erano già presenti per il 2021 dei fondi che le due società non hanno però richiesto. Mi auguro che per il 2022 le due società siano quindi più attente a quelle che sono le opzioni che Roma Capitale offre per poter usufruire davvero dei fondi che ci sono a disposizione".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Roma Basket e Volley senza casa: botta e risposta tra le società e il Comune di Roma

RomaToday è in caricamento