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Rocca (Fdi-An): "Marino riparte dal famoso buco di bilancio"

Marino nell'annunciare la nuova giusta ha avuto anche la faccia tosta di lamentarsi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Il Sindaco Marino aveva promesso fuochi di artificio e invece i nomi dei neo assessori, tra nuovi e vecchi, non sono altro che petardi buttati in pasto all'opinione pubblica per dare la parvenza di voler cambiare rotta e di aprire una fase due che di fatto sarà la prosecuzione delle tristemente nota fase uno.

Dichiara Federico Rocca responsabile romano enti locali Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

Marino è stato costretto a cambiare alcuni assessori poiché a metà del percorso altri assessori gli hanno girato le spalle, peraltro, rivolgendogli accuse pesanti come l'ex assessore al Bilancio Scozzese che ha denunciato il continuo ricorso agli affidamenti diretti e la volontà di Marino di voler sforare il patto di stabilità, una linea da lei non condivisa e che l'ha portata a rassegnare le dimissioni.

Marino ha quindi pensato bene di affidare la delega al bilancio a un mago della finanza capitolina, ossia a quel Marco Causi già assessore al bilancio delle giunte Veltroni dal 2001 al 2008.

Tutti i romani ricorderanno che nel giugno del 2008 ossia alla fine di quell'esperienza amministrativa .- prosegue Rocca - la Ragioneria Generale dello Stato certificò un buco di bilancio nelle casse capitoline di quasi 12 mld di €, da lì purtroppo iniziò la fase commissariale e il piano di rientro che la città dovrà sostenere per i prossimi 30 anni.

Marino nell'annunciare la nuova giusta ha avuto anche la faccia tosta di lamentarsi per aver trovato al suo insediamento 1 mld di disavanzo, quindi sempre 11 in meno di quanti ne trovammo noi dopo la gestione Veltroni-Causi.

Quello che appare ulteriormente inopportuno in tutta questa fase è che sia Causi che il neo assessore ai Trasporti Stefano Esposito non si dimetteranno da parlamentari, pertanto, avremo due assessori a mezzo servizio, proprio quello che ci voleva per rilanciare l'azione di governo su Roma.

Spiace per Paolo Masini, abbiamo sempre militato su due fronti contrapposti ma lo conosco come persona perbene e presente sul territorio e soprattutto espressione di un voto popolare, a differenza di quasi tutti gli esponenti della Giunta Marino, questo a dimostrazione che al Sindaco non importa del consenso dei cittadini che nella politica dei nominati trova sempre meno spazio.

Comunque sono curioso di vedere quali magie di bilancio inventerà il duo Marino-Causi per far quadrare in conti del Campidoglio- - conclude Rocca - il futuro sindaco di Roma, chiunque esso sia, dovrebbe essere molto preoccupato di come saranno lasciate le casse del Comune, i precedenti lasciano pochi dubbi all'immaginazione.

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