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Mangiare bene per vivere meglio? Non è sempre così e ve lo dimostriamo

A Roma basta un solo prelievo di sangue per testare 108 alimenti diversi e scoprire eventuali intolleranze

Quante volte avete sentito questa frase: “Per stare bene, bisogna mangiare bene! L’alimentazione corretta è tutto!” Ed è senz’altro cosi: mangiare bene aiuta l’organismo, previene disturbi patologici come il diabete, l’ipertensione e l’obesità, combatte gli effetti dell’invecchiamento e rafforza il sistema immunitario.

Purtroppo, però, un’alimentazione sana ed equilibrata, non sempre protegge da fastidi e disturbi persistenti, come: gonfiore ad arti e addome, inappetenza, emicrania, insonnia, macchie rosse sulla pelle, nausea, diarrea, irregolarità intestinale o mestruale, sbalzi di temperatura corporea, sovrappeso… Certo mica li avete tutti contemporaneamente, però almeno uno di questi sintomi, spesso torna a farsi sentire in maniera fastidiosa.

Ma se l’alimentazione è corretta, cos’è che provoca tutto questo? Potrebbe essere un’allergia? O forse un’intolleranza?
Facciamo un po' di chiarezza e partiamo con lo spiegare che allergia e intolleranza sono due cose diverse. 

Intolleranze alimentari: come riconoscerle?

L’allergia è un’alterazione del sistema immunitario in risposta a un allergene, il quale stimola la specifica reazione allergica, che può essere lieve o, in alcuni casi, più violenta, se non addirittura letale.
Non pensiamo subito al peggio, però. Tutti quei fastidi potrebbero derivare, ad esempio, dal fatto che non sempre il nostro organismo è in grado di assimilare e digerire correttamente ogni alimento o anche solo una componente di esso. E questo vale anche per gli alimenti riconosciuti all’unanimità come “sani”. Al buon vecchio consiglio del “mangia sano, vivi bene!” possiamo quindi trovare qualche eccezione. Ed ecco allora che i sintomi di cui sopra, potrebbero derivare non più da una scorretta alimentazione o da una reazione allergica, ma semplicemente da un’intolleranza alimentare. Nient’altro che una reazione anomala a un alimento, o a un componente di esso, che non viene digerito correttamente. Nulla di irrisolvibile, insomma.

Ma allora, vi chiederete, come posso saperlo con certezza? Come capire quale alimento provoca quel gonfiore o quel fastidio?

La risposta a tutte le vostre domande in un semplice test di laboratorio: il Test 108 Alimenti

Basta un solo prelievo di sangue, infatti, per individuare eventuali intolleranze, analizzando la reazione a ben 108 diversi alimenti. Ovviamente, il test va eseguito da professionisti in grado di esaminare il campione in laboratorio e fornire un preciso e dettagliato referto. A Roma è possibile eseguire il Test 108 Alimenti in tutti i centri Lifebrain presenti.

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Lifebrain è il Gruppo leader in Italia nella medicina di laboratorio, caratterizzato da presenza capillare sul territorio, innovazione e centralità del paziente, grazie a una rete integrata di oltre 320 laboratori analisi e poliambulatori, presenti in 17 regioni d’Italia.
Lifebrain rappresenta il più grande provider di analisi cliniche di laboratorio nel campo della chimica clinica, dell’ematologia, dell’immunochimica, della microbiologia, della biologia molecolare, della citologia e della patologia.

Il test Intolleranze Alimentari di Lifebrain, che analizza 108 alimenti, dai cereali e fino alle spezie, passando per pesci e crostacei, si esegue su un campione di siero ed è volto a individuare quali sono gli alimenti che disturbano l’organismo provocando una reazione immunologica mediata da anticorpi IgG e i rispettivi alimenti testati.
Il test è effettuato attraverso un prelievo di sangue, non richiede di essere digiuni e può essere fatto anche ai bambini (di età consigliabile superiore ai 6 anni) e alle persone anziane, e permette di individuare quali sono le proteine alimentari contro le quali l’organismo ha reazioni avverse.

Vi chiederete in quali casi è consigliato fare il test... Ecco di seguito le reazioni più comuni alle intolleranze:

  • Sovrappeso
  • Insonnia
  • Emicrania
  • Irregolarità intestinale
  • Innapetenza
  • Gonfiore agli arti
  • Tensione addominale
  • Irregolarità mestruale

E allora, il consiglio è di prestare sempre attenzione alla voce del proprio corpo, riconoscendo gli eventuali disturbi che abbiamo citato sapendo che potrebbero presentarsi sia nel breve che nel lungo periodo. In questi casi, è sempre meglio evitare diete fai-da-te, che difficilmente sono personalizzate sulle reali esigenze dell’individuo, ma bene sarebbe ottenere una corretta diagnosi del problema da un professionista. E il Test 108 Alimenti è proprio questo: un sistema rapido e indolore per verificare possibili intolleranze ed eliminare una volta per tutte quel disturbo che tanto vi debilita. 

Scopri l’elenco completo degli alimenti testati e dove fare il test.

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