Chirurgia robotica d’avanguardia all’Ospedale San Carlo di Nancy: per le protesi al ginocchio c’è il robot

L’ospedale è punto di riferimento del Centro-Sud per la chirurgia robotica

Il ginocchio è l’articolazione che assicura l’equilibrio ottimale tra stabilità e flessibilità degli arti inferiori durante il movimento.

Può capitare che tale condizione venga compromessa da patologie artrosiche del ginocchio, sia primarie, ovvero causate da usura, che secondarie, quindi dovute a traumi o a pregressi interventi chirurgici.

Nei casi in cui i trattamenti di tipo conservativo (terapie farmacologiche, infiltrazioni) non siano efficaci, l’unica soluzione è quella di sottoporsi a un intervento di protesi al ginocchio, totale o parziale (monocompartimentale), affinché si possa ristabilire il corretto funzionamento dell’articolazione ed eliminare il dolore.

Oggi, anche il supporto offerto dalla tecnologia è fondamentale: esistono, infatti, sistemi robotici estremamente avanzati che, uniti all’abilità dei chirurghi, portano a risultati più precisi.

Per il Centro-Sud Italia, per esempio, il punto riferimento in tal senso è l’Ospedale San Carlo Nancy, sorto a Roma nel 1932, poco distante da Città del Vaticano che, negli ultimi anni, si è progressivamente caratterizzato a livello specialistico potenziando soprattutto l’area dell’emergenza-urgenza sanitaria con un punto di Pronto Soccorso. L’Ospedale eroga prestazioni accreditate con il SSN.

L’attenzione verso le tecnologie d’avanguardia e l’innovazione, hanno portato l’Ospedale San Carlo di Nancy ad introdurre, presso le proprie sale operatorie, un nuovo robot: si tratta di NAVIO, un sistema robotico per la chirurgia protesica del ginocchio, sia per le protesi totali che per le protesi monocompartimentali (parziali), che segue l’introduzione del robot da Vinci per la Chirurgia Urologica, avvenuta circa un anno fa.

I vantaggi che questa tecnologia apporta sono molteplici: estrema precisione nel posizionamento della protesi in base all’anatomia e allo specifico movimento del ginocchio del paziente. Riduzione del dolore e veloce ripresa motoria dell’arto. Li ha spiegati nel dettaglio il dott. Tartarone, Direttore del dipartimento di Ortopedia e Traumatologia all’Ospedale San Carlo di Nancy.

Il sistema robotico NAVIO consente di eseguire l’intervento rispettando maggiormente le strutture legamentose del ginocchio, determinando minor dolore post-operatorio, più rapida ripresa dell’articolarità del ginocchio e quindi tempi di ripresa sicuramente più rapidi rispetto ad una chirurgia tradizionale. Al contrario di altri sistemi robotici in uso, inoltre, il sistema NAVIO non richiede uno studio TAC pre-operatorio in quanto il robot ha la capacità di “settarsi” direttamente sull’articolazione del paziente durante l’intervento chirurgico e questo consente il risparmio di radiazioni (emesse dalle tecnologie di imaging) a carico del paziente stesso. Il vantaggio fondamentale, però, consiste nella possibilità concreta, determinata dall’integrazione chirurgo-robot, di posizionare le componenti protesiche in posizione perfettamente anatomica, rispettando le esigenze e le caratteristiche dell’articolazione di ogni paziente; tale possibilità garantisce sicuramente una maggior durata nel tempo dell’impianto protesico che, se posizionato in maniera corretta, subirà un’usura minore nel tempo”. 

La chirurgia robotica costituisce uno strumento fondamentale per lo sviluppo di tecniche chirurgiche sempre più innovative e all’avanguardia in diversi ambiti specialistici, nell’ottica di diventare sempre più un partner affidabile per i chirurghi. Il robot tuttavia non è in grado di svolgere da solo interventi chirurgici, ma supporta l’expertise del chirurgo. È quindi fondamentale che le tecnologie robotiche siano utilizzate da mani esperte per risultati di eccellenza. L’importanza di tali interventi è data anche dal fatto che possono restituire una buona qualità della vita a chi si sottopone ad essi. Le patologie che colpiscono il ginocchio, infatti, non fanno distinzione di età e colpiscono persone giovani e meno giovani.

Il progetto che riguarda il sistema robotico NAVIO, però, è tutt’altro che esaurito: infatti, si stanno sviluppando i sistemi per la chirurgia protesica dell’anca. Non solo: verrà anche implementato nell’ambito della Traumatologia dello Sport per le ricostruzioni dei legamenti crociati anteriori e posteriori del ginocchio.

L’Ospedale San Carlo Nancy si trova in via Aurelia 275, a Roma. Per informazioni è possibile chiamare il Centralino al numero 0639976111 o compilare il form presente sul sito.

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