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Immagine di repertorio

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Gelo a Roma, arriva la neve in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

Dal 14 febbraio aumentano le probabilità di una severa ondata di gelo su mezza Europa. Una corrente siberiana, il Burian, porterà aria freddissima in tutta Italia

Arriverà la neve a Roma? A San Valentino cadranno fiocchi e la strade saranno imbiancate? Tanti romani si chiedono e sperano di vedere nuovamente la Capitale sotto una coltre di neve.

In molti a guardare i dati e le immagini del satellite si spingono a pronosticare gelo e nevicate record, quantitativamente superiori a quelle del 1985 e del 2012. Al momento quel che si sa con certezza è che un nucleo gelido di aria freddissima dalla Siberia si sta incamminando verso l'Europa e nei prossimi giorni raggiungerà l'Italia con l’ingresso del Burian, l'ondata di freddo molto intenso tipica delle steppe russe.

Mancano ancora diversi giorni, quindi non può che essere una tendenza meteo generale che necessiterà di molte conferme, tuttavia i modelli matematici fiutano (e insistono) in modo ormai abbastanza unanime una severa ondata di freddo per mezza da San Valentino.

Secondo gli esperti di 3bMeteo ello specifico dal 12-13 febbraio potremmo assistere alla formazione di un potente anticiclone tra Scandinavia e Mar del Nord, supportato da un promontorio subtropicale in risalita sull'Europa occidentale, che di fatto chiuderebbe le porte dell'Atlantico sul Vecchio Continente: "L'irruzione gelida potrebbe interessare l'Italia, entrando dalla porta adriatica sotto-forma di assai freddi venti di bora e grecale. Con il gelo potrebbe arrivare chiaramente anche la neve fino in pianura e sulle coste. E' ancora prematuro fornire ulteriori dettagli su entità e traiettoria di questa colata gelida", dicono. 

Sulla base delle ultime analisi di alcuni siti specializzati, sussiste la possibilità del Burian attorno a metà mese, proprio per San Valentino 14 febbraio. Le conseguenze sarebbero gelo e neve sulle coste e pianure.

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I consigli per proteggere i contatori contro il gelo

La sindaca Virginia Raggi, ad inizio inverno e come già avvenuto in passato, aveva firmato un'odinanza. In caso di neve, "i proprietari e gestori di stabili, durante e dopo le nevicate, dalle 8 alle 20, dovranno tenere sgomberi dalla neve i marciapiedi antistanti agli stabili stessi per una lunghezza di due metri".

Ancora, sull'acqua potabile. Nel caso di brusco abbassamento della temperatura al di sotto degli zero gradi, si raccomanda di tenere aperto il rubinetto di utilizzazione più vicino al contatore o alla bocca di erogazione o al tubo di ingresso idrico dello stabile, per evitare il congelamento e la conseguente rottura delle tubazioni idriche".

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