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Atti di nascita, riconoscimento e adozione: le istruzioni nel Comune di Roma

Tutte le indicazioni per ottenere i certificati

L'atto di nascita, il riconoscimento e l'adozione sono documenti tutti importanti, riguardanti i bambini, appena nati e non solo, che possono essere richiesti presso il Comune di Roma. 

Atto di nascita

L'atto di nascita corrisponde alla denuncia della nascita di un bambino. Se i genitori del neonato sono sposati, l'atto di nascita deve essere presentato

  • da uno dei genitori o da un loro procuratore speciale, davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto
  • da uno dei genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto
  • da uno dei genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita, entro dieci giorni dalla data del parto

Se i genitori del bambino non sono sposati, l'atto di nascita deve essere fatto in questo modo:

  • da entrambi i genitori, davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto
  • da entrambi i genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto
  • da entrambi i genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita, entro dieci giorni dalla data del parto

Riconoscimento

Se si parla di riconoscimento è importante distinguere tra "Riconoscimento figlio nascituro" e "Riconoscimento figlio naturale.

Riconoscimento del figlio nascituro

Il riconoscimento di figlio nascituro è quel procedimento diretto al riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio, con apposita dichiarazione posteriore al concepimento e prima della nascita dello stesso.  (Art. 254 cc.)

Il riconoscimento di un figlio nascituro può essere effettuato, davanti all’Ufficiale dello Stato Civile, dalla sola madre, contestualmente da entrambi i genitori o dal padre dopo il riconoscimento da parte della madre e previo consenso della stessa. L'ufficiale dello stato civile che riceve una dichiarazione di riconoscimento di figlio nascituro, rilascia d’ufficio a chi la effettua copia di tale dichiarazione. (Art.44 DPR 396/2000)

Documenti da allegare

  • Documento d’identità del dichiarante
  • Certificato medico in originale redatto o dal medico di base o dal ginecologo, dove risulteranno i dati anagrafici della partoriente e le settimane di gravidanza. Il certificato dovrà essere datato, timbrato e firmato  dal medico
  • Dichiarazione consolare, solo per i cittadini stranieri, contenente il nulla osta per il riconoscimento

Riconoscimento del figlio naturale

Procedimento diretto al riconoscimento del figlio naturale, che, se non effettuato dai genitori nell’atto di nascita, può essere compiuto successivamente,con un'apposita dichiarazione.

Documenti da allegare

  • Documento d’identità del dichiarante
  • atto pubblico di riconoscimento
  • per gli stranieri dichiarazione consolare contenente il nulla osta al riconoscimento

Adozione

L'adozione è la volontà di due genitori di adottare un minore in "stato di abbandono". Si tratta di un percorso complesso, che prevede una serie di passaggi fondamentali e richiede determinati requisiti. La fase preliminare è la fase in cui il Tribunale per i Minorenni deve accertare lo "stato di abbandono" del minore. 

Esistono alcuni requisiti che le famiglie o le coppie devono rispettare per procedere con l'adozione nazionale ed internazionale, vediamo quali:

  • i coniugi devono essere sposati da almeno 3 anni, o in alternativa 3 anni comprensivi di matrimonio e di comprovata convivenza
  • i coniugi adottivi ed adottato non devono avere una differenza di età inferiore a 18 anni e superiore a 45 (salvo alcune eccezioni)
  • la disponibilità ad adottare un bambino va redatta in tre copie per la domanda nazionale e tre per la domanda internazionale
  • la coppia che fa richiesta deve firmare la stessa al momento del deposito, davanti ad un funzionario incaricato presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.

La domanda di disponibilità all’Adozione nazionale ha validità tre anni e può essere ripresentata. L'iter legislativo per l'adozione nazionale e internazionale. Una volta depositata la domanda, il Tribunale per i Minorenni incarica la Medicina Legale di verificare la salute fisica della coppia o della famiglia. A seguito di alcuni colloqui di conoscenza, gli incaricati preparano una relazione scritta sociale e psicologica al Tribunale. Un Giudice Delegato incontra i coniugi per conoscere e valutare, in nome del Tribunale, l'idoneità della copp. E' in questa fase che si stabilisce a quale famiglia affidare ciascun bambino, secondo i suoi bisogni.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Roma

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