Sabato, 31 Luglio 2021
Anziani

Assegno di cura per anziani: chi ne ha diritto

Che cos'è l'assegno di cura, a chi spetta e come presentare la domanda. Tutte le informazioni

L'assegno di cura è un contributo economico che spetta agli anziani e a tutte le persone con disabilità gravissime fisiche, psichiche o sensoriali (minorenni, adulte e anziane) per avere un'assistente in casa e rimanere così nel proprio ambiente familiare.

Chi può richiederlo

Posso richiedere l'assegno di cura tutti quei cittadini, di tutte le età (non solo anziani dunque) residenti nel territorio di Roma Capitale, con disabilità gravissima come definita dal D.M. 26 settembre 2016, con deficit funzionali gravi e che dipendono in tutto o in parte dagli altri per le loro funzioni vitali, primarie e di vita di relazione. Tali condizioni sono accertate dalle ASL mediante la certificazione di gravità, ai sensi dell’art. comma 3 della Legge 104/92. Qui l'elenco completo dei soggetti che possono usufruire del contributo economico.

L'assegno di cura può essere richiesto presso il Municipio di residenza e dà diritto ad uno dei seguenti sostegni:

  • assegno di cura di euro 800,00 mensili da corrispondere a personale qualificato, scelto dall’interessato o dalla famiglia attraverso un regolare rapporto di lavoro (forma indiretta) o attraverso gli operatori di Organismi o Aziende accreditate nel territorio di residenza abilitati all’esercizio dell’attività sanitaria domiciliare (forma diretta).
  • contributo di cura di euro 700,00 mensili per il caregiver familiare che si prende cura della persona con disabilità gravissima

Il contributo viene erogato per dodici mesi in accordo al Piano Assistenziale Individuale, a partire dal gennaio dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda, in base a una graduatoria cittadina unica e subordinatamente all’accertamento delle risorse regionali disponibili in bilancio.

Assegno di cura e assistenza domiciliare sono compatibili?

Assegno e contributo di cura sono compatibili con l’assistenza domiciliare erogata dai Municipi (SAISH, SAISA, SISMIF) e con gli eventuali interventi di natura sanitaria con Piani di Assistenza Individuale già attivati (ospedalizzazione domiciliare, interventi riabilitativi a carattere ambulatoriale o domiciliare, ricoveri ospedalieri o riabilitativi per un periodo massimo di 15 giorni, ricoveri di sollievo in strutture socio-sanitarie ed altre azioni di sollievo complementari al percorso di assistenza domiciliare).

L’assegno di cura sarà invece sospeso nei seguenti casi:

  • ricoveri di sollievo il cui costo sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;
  • prestazioni erogate in ambito residenziale a ciclo continuativo di natura non temporanea presso strutture sanitarie o socio-sanitarie;
  • trasferimento della residenza della persona beneficiaria in altra regione. 

Sul sito del Comune di Roma tutte le informazioni per presentare la domanda.

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