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Ecco il Grab: il grande raccordo anulare per le bici

Un anello ciclopedonale di 44,2 km che si sviluppa completamente all'interno della città. A presentarla oggi i coordinatori del progetto, Alberto Fiorillo di Legambiente e Marco Pierfranceschi di VeloLove. Marino: "Dal Comune pieno sostegno"

Un Grande Raccordo Anulare delle Bici, un anello viario solo per biciclette. E' stata presentata oggi la ciclabile urbana più antica e più lunga del mondo, il Grab, un progetto partecipato per la realizzazione di un anello ciclopedonale di 44,2 km che si sviluppa completamente all'interno della città. 

A illustrarlo oggi i coordinatori del progetto, Alberto Fiorillo di Legambiente e Marco Pierfranceschi di VeloLove, nel corso di un incontro presso l'ex Cartiera latina nel Parco dell'Appia antica che ha visto la partecipazione tra gli altri di Ermete Realacci, presidente commissione Ambiente della Camera, Paolo Masini, assessore Scuola, Sport e Partecipazione del Comune di Roma, Stefano Ciafani, vicepresidente Legambiente e Alma Rossi, Direttore Parco Regionale Appia Antica.

Il Grab "è un moderno Grand Tour che - spiegano i coordinatori del progetto - da una strada di 2300 anni fa, l'Appia Antica, arriva alle architetture contemporanee del MAXXI di Zaha Hadid e alla street art del Quadraro e di Torpignattara unendo tra loro Colosseo, Circo Massimo, Caracalla, San Pietro e Vaticano, Gnam, parchi e paesaggi agrari eccezionali e inaspettati (Caffarella e Acquedotti), ville storiche (Villa Ada, Villa Borghese, Villa Gordiani), i percorsi fluviali di Tevere, Aniene e Almone incrociando in più punti diverse stazioni ferroviarie, le linee A e B della metropolitana e anche la futura linea C".

Si tratta di un'infrastruttura "leggera, low cost e ad alta redditività economica e culturale, un richiamo per nuovi turismi, dai cicloviaggiatori agli amanti del trekking urbano". Il percorso individuato, tutto pianeggiante, si snoda principalmente lungo vie pedonali e ciclabili, parchi, aree verdi e argini fluviali (31,9 km, il 72,2% del tracciato). Altri 3,6 km (l'8,1%) si sviluppano su marciapiedi che possono facilmente accogliere una ciclabile. "Complessivamente, dunque, l'80,3% del Grab allo stato attuale è già pronto e pedalabile in sicurezza", assicura Alberto Fiorillo, coordinatore del progetto.

"Il progetto nasce da un team di volontari per i cittadini che vogliono vivere la città senza automobile. Un progetto straordinario- ribadisce Stefani Ciafani- che farebbe salire agli onori della cronaca Roma, da città del Gra alla città della mobilità sostenibile. Ci aspettiamo un interesse ora dalla parte politica". Che già qualcuno avrebbe manifestato. Grande sostenitore del progetto, forse non a sorpresa, il neo ministro dei Trasporti, Graziano Delrio che ha registrato un video messaggio e che sul progetto ha già sentito il sindaco ciclista.

“E' una grande opportunità perfettamente in linea col lavoro di questa amministrazione: cambiare la mobilità urbana in modo sostenibile" ha commentato tramite nota stampa il primo cittadino. "Un lavoro prezioso, quello delle associazioni e dei volontari, che ci offre l’idea di un’infrastruttura leggera, con un tracciato di 44,2 km che si snoda all’interno di Roma, da poter percorrere in bicicletta o a piedi. Una greenway, la più lunga del mondo, che attraversa parchi, aree verdi e piste ciclabili e che porterà benefici all'ambiente e alla salute, migliorando la qualità dell'aria e quindi la vita dei cittadini.

Uno strumento in più che accogliamo con entusiasmo e che conferma come sia possibile ricucire le ciclabili già esistenti, per poi proseguire con i nuovi tracciati, così da restituire ai romani e alle romane spazi urbani da vivere in maniera sicura e all’insegna della sostenibilità. Ho già sentito il ministro Delrio e siamo in perfetta sintonia: Roma farà la sua parte per offrire tutto il supporto necessario alla realizzazione dell’anello ciclopedonale”.
 

(Fonte Agenzia Dire)

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