Lunedì, 2 Agosto 2021
mobilità

Funivia Casalotti: ecco i modelli che hanno ispirato il progetto Raggi

Più ecologica, più economica, più semplice da gestire, la funivia dalla montagna scende sempre più spesso in città. Numerose le metropoli che la scelgono per alleggerire il traffico

Come Londra, Ankara, Rio de Janeiro, Città del Messico. La funivia urbana della Capitale, il grande sogno della sindaca, trasporterà 3mila 500 passeggeri all'ora per senso di marcia, 43mila al dì. Percorrerà tre chilometri e mezzo di tracciato in 19 minuti con due ipotesi progettuali, entrambe da quattro fermate. Tra Casalotti e Battistini, nel quadrante nord ovest. Per la realizzazione (al momento siamo al primo studio di fattibilità) si guarderà a infrastrutture simili, già presenti in altre grandi città del mondo. Modelli internazionali dove il mezzo "aereo" sembra aver funzionato. Vediamone alcuni citati dallo stesso Campidoglio nell'illustrazione del progetto. 

Città del Messico. Inaugurata il 4 ottobre 2016, la Maxicable è la prima cabinovia urbana del Paese. Collega la città di Torreón ad una grande statua del Cristo meta di pellegrinaggi, coprendo un percorso di circa 5 chilometri in linea d’aria nel distretto di Ecatepec de Morelos. Tempi di percorrenza: 17 minuti, per un tragitto che i mezzi di terra percorrono in almeno 40 minuti. L’impianto è formato da 190 mezzi ognuno dei quali può trasportare fino a 10 persone. Costo dell'operazione: 30 milioni di euro. Circa 3mila le persone trasportato ogni ora. 

Turchia. Taglio del nastro il 19 marzo 2014 per al cabinovia realizzata ad Ankara. Collega i quartieri cittadini di S?entepe e Yenimahalle con la rete metropolitana. Una "svolta nel sistema di trasporto passeggeri" ha dichiarato il sindaco della città turca Melih Go?kc?ek, "la città risparmiera? fino all’80% sui costi di esercizio rispetto ai sistemi di trasporto urbano tradizionali". Anche in questo mesi abbiamo cabine da 10 posti, per una portata di 2400 persone all'ora per senso di marcia e un percorso di circa 3 chilometri con quattro fermate. Nel caso specifico l'infratruttura è particolarmente all'avanguardia. Le cabine sono dotate di sedili riscaldati, un sistema informativo multimediale e un'illuminazione esterna. Viaggiano a 60 metri di altezza e offrono ai passeggeri una vista davvero mozzafiato.

Rio de Janeiro. Tre chilometri e mezzo, quattro stazioni con altre 150 "gondolas". Così vengono chiamate le cabine della nuova funivia costruita nella capitale del Brasile. Inaugurata il 14 luglio 2011, l'impianto è stato realizzato nel Complexo Alemão, una delle favelas più vecchie di Rio, oggi più integrata con il resto della città. I 150mila abitanti delle baraccopoli possono usare le cabine per spostarsi e uscire dal ghetto. La usano circa 10mila persone al giorno. 

Poi abbiamo Londra. A onor del vero nella capitale britannica il mezzo non ha avuto tutta questa fortuna tra i cittadini residenti. E' diventata invece un'ottima attrazione turistica. La linea che sorvola il Tamigi è stata inaugurata in occasioni delle Olimpiadi del 2012. A tragitto orizzontale garantisce una vista mozzafiato e foto lungo il percorso sul fiume di 1,1 km sorvolando la Barriera del Tamigi, Canary Wharf e il Parco Olimpico. La funivia, che corre tra North Greenwich e Royal Docks con un tempo di percorrenza di meno di 10 minuti, offre anche un facile accesso alla North Greenwich Arena e all'Excel Centre integrandosi perfettamente con la rete metropolitana, DLR e autobus. Può trasportare fino a 2.500 persone all'ora.

Insomma, non sarà la panacea di tutti i mali, specie a Roma dove a terra il livello della rete dei trasporti è nettamente interiore alle necessità degli utenti. Ma nei centri urbani di tutto il mondo è un'opzione sempre più in voga. Più ecologica, più economica, più semplice da gestire, la funivia scende dalla montagna per alleggerire il traffico delle città, alternativa sempre più valida a bus, tram e metropolitane. Da Lagos ad Amburgo, da Rio a La Mecca. Sono tantissime le città che hanno sperimentato il modello e ne ha tratto benefici. Chissà che anche Roma non si aggiunga alla lista. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Funivia Casalotti: ecco i modelli che hanno ispirato il progetto Raggi

RomaToday è in caricamento