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Albano: un mese di bike-sharing, bilancio positivo

Durante l'estate è partito ad Albano il bike-sharing, unica città nei Castelli Romani ad attivarlo. A un mese dall'inizio del servizio a pieno regime il bilancio è positivo

In piena estate quando il tempo lo permette e le belle giornate invogliano le persone ad uscire e stare all'aria aperta, l'Amministrazione Comunale di Albano, dopo alcuni rinvii e ritardi in collaborazione, con Legambiente ha avviato il progetto di bike-sharing elettrico in tre postazioni strategiche.

A oltre un mese dall'avvio del servizio che bilancio se ne può trarre? Abbiamo chiesto a Carlo Sargentoni che ha promosso insieme a Legambiente il bike sharing nei Castelli Romani, in attesa che dopo Albano siano anche i paesi limitrofi a dare spazio alle biciclette in città.

"Il servizio è partito con successo - ci dice Carlo Sargentoni - siamo in attesa che le postazioni siano completate con il sistema di video-sorveglianza che sarà alimentato con un impianto fotovoltaico messo a disposizione da Enel Green Power".

Ottimi anche i riscontri degli abbonati al servizio: " Abbiamo già sottoscritto 40 abbonamenti, un ottimo risultato con una parco biciclette limitato a 12 mezzi, che al momento non si può ampliare. Se si vedono le postazioni vuote vuol dire che tutte le biciclette sono in giro".

Preso il servizio di bike-sharing dovrebbe estendersi ai comuni vicini: "I comuni di Ariccia, Genzano, Lanuvio, Castel Gandolfo, Marino e Nemi hanno manifestato la disponibilità ad ampliare il servizio, siglando un protocollo per il bike sharing nei Castelli Romani", afferma Sargentoni.

Intanto ad Albano si cercano nuovi finanziatori del progetto: "Legambiente fa appello a imprenditori lungimiranti che vogliano investire in questo progetto di bike sharing. Anzi colgo l'occasione per ringraziare la Cna Castelli Romani per aver creduto nel nostro progetto finanziando con circa 4 mila euro l'acquisto di 4 nuove biciclette elettriche, permettendo di portare il parco bici da 12 a 16 per il Comune di Albano".

Il punto di forza del bike-sharing targato Albano sembrano essere i prezzi veramente popolari: "I prezzi sono già molto favorevoli e auspichiamo di poterli abbassare ulteriormente per arrivare al costo giornaliero di affitto di una bici a 2,50 euro, ma per fare questo dovremmo ampliare il parco bici almeno a 100 mezzi per rendere l'investimento vantaggiorso per gi sponsor e favorire gli spostamenti urbani in bicicletta".

In ultimo  Carlo Sargentoni lancia un appello alle amministrazioni comunali per creare percorsi dedicati alle biciclette: "Spero che le amministrazioni comunali abbiamo la sensibilità di creare insieme al servizio di bike-sharing anche percorsi ciclabili urbani. Il progetto ambizioso è quello di unire Marino a Nemi, passando per Albano, Ariccia e Genzano pedalando".

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