Domenica, 25 Luglio 2021
energia

Crea ed Enel firmano protocollo d'intesa per lo sviluppo agrivoltaico

Crea ed Enel hanno firmato un protocollo d'intesa per lo sviluppo agrivoltaico nel campo della transizione ecologica nell'impegno della sostenibilità

Mercoledì 30 giugno Crea, ed Enel Italia hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere ricerca, sperimentazione e attività pilota su soluzioni per favorire la sinergia tra energie rinnovabili e agricoltura.

Il protocollo d'intesa

A partire dal comune impegno per la sostenibilità dei rispettivi settori, Ente e Azienda hanno condiviso l’opportunità di un’azione congiunta per elaborare scenari e strategie finalizzate a favorire la compresenza di attività agricole e impianti di produzione di energia con tecnologia solare fotovoltaica a terra, il cosiddetto “agrivoltaico”.

Il protocollo prevede la collaborazione in tutti i campi dalle agro-bio-energie rinnovabili, in particolare l’agrivoltaico,l’integrazione del fotovoltaico con attività agricole e zootecniche, fino allo sviluppo di sistemi di automazione e illuminazione ad elevata efficienza energetica; dalla difesa del suolo e delle piante a innovative soluzioni di bonifica naturale come il fitorimedio; da soluzioni per l’irrigazione e la nutrizione delle colture, le produzioni agricole sostenibili e di qualità ad applicazioni dell’agricoltura digitale.

La sperimentazione e il trasferimento tecnologico verranno portati avanti attraverso la realizzazione di sistemi e impianti dimostrativi in scala rappresentativa. A queste attività si affiancano la divulgazione di conoscenze di elevata qualità tecnica e scientifica e nuove soluzioni applicative in ambito agricolo/forestale, agroalimentare e agroambientale, nonché la promozione e la valorizzazione di competenze interne e la capacità di networking e sviluppo sinergico tra i partner; tutto ciò al fine di migliorare le ricadute positive sui lavoratori e sul comparto produttivo dei settori di riferimento e dei territori. Per favorire il coinvolgimento diretto del mondo imprenditoriale e delle comunità locali, il protocollo prevede anche progetti di formazione e la creazione di una rete di consulenza per le imprese.

Le dichiarazioni

Per Carlo Gaudio, Presidente CREA l’incremento di tali obiettivi  è sostenuto da tre criteri fondamentali che ispireranno l’azione su ricerca e innovazione nel settore energetico. "Il primo riguarda la finalizzazione delle risorse e delle attività allo sviluppo di processi, prodotti e conoscenze che abbiano uno sbocco nei mercati aperti dalle misure di sostegno all’utilizzo delle tecnologie per le rinnovabili, l’efficienza energetica e le reti; il secondo riguarda l’integrazione sinergica tra sistemi e tecnologie, ed il terzo prevede un percorso di decarbonizzazione profonda (2030), su cui l’Italia è impegnata coerentemente alla strategia di lungo termine (2050)" è quanto dichiara Gaudio.

Per Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia - l'intesa servirà a rafforzare "l’alleanza naturale tra fonti rinnovabili, soluzioni energetiche sostenibili e il settore agricolo”.

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