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Cinghiali lago Albano. Foto d'archivio.

Cinghiali lago Albano. Foto d'archivio.

Cinghiali al lago, dopo l'aggressione al bambino recinzioni e vademecum

Recintata l’area, nella zona del lago Albano, dove l’ ungulato ha attaccato un bambino. Dall'Ente Parco un elenco di comportamenti per evitare nuove aggressioni

Un elenco di comportamenti da mettere in campo per evitare d’imbattersi nei cinghiali. E transenne per impedire l’accesso all’area dove, gli ungulati, sono presenti.

I provvedimenti presi

Il Comune di Castel Gandolfo e l’ente Parco dei Castelli Romani sono corsi ai ripari. L’aggressione subita da un bambino, il giorno di San Valentino, ha spinto le due istituzioni a prendere dei provvedimenti. “Per non alimentare un clima di paura incontrollata” e per provare “a gestire” la presenza della fauna selvatica, anche con il contributo dei cittadini.

L'istinto materno del cinghiale

L’ente parco ed il comune, informati dell’aggressione avvenuta il 14 febbraio, si sono adoperati per effettuare una serie di sopralluoghi che hanno consentito di appurere che, nel sito interessato, è presente una femmina con i propri cuccioli. Una situazione potenzialmente pericolosa, se non gestita correttamente, perchè “l’istinto materno e l’impossibilità di darsi alla fuga, con la sicurezza di portare in salvo tutta la prole, potrebbe indurre comprensibilmente l’animale alla difesa” ha fatto sapere l’Ente parco. Per questo è consigliabile seguire pochi ma efficaci consigli, sintetizzati in un vademecum.

Il vademecum

Sono una mezza dozzina i comportamenti da mettere in campo per evitare brutte soprese. Conviene innanzitutto documentarsi sulla zona che si decide di visitare. Se ci sono boschi di quercia o faggete è possibile che vi siano anche gli ungulati, ghiotti di ghiande. Bisogna poua fare attenzinoe ai segni che con il grugno vengono lasciati nel terreno. Sono tracce riconoscibilissime. Bisogna tenere i cani al guinzaglio e mettersi all’ascolto, perchè i cinghiali si muovono spesso in branco e non sono silenziosi. Nel caso in cui ci si dovesse imbattere negli ungulati, conviene mantenere la calma. “Inutile mettersi a correre - ha spiegato l’ente parco - perchè i cinghiali sono più veloci di noi”. Per tenerli lontani si consiglia infine dei fare rumore.

L'area transennata

Per evitare problematici incontri, dalla giornata di sabato 20 febbraio, verranno poste delle transenne a ridosso del sentiero Natura 2000 che si trova sulla spiaggia del Lago di Castel Gandolfo, il Comune ha deciso di far sistemare delle transenne. In tal modo l’area dove attualmente si trova la femmina con i cuccioli, che sarà delimitata anche da cartelli, resterà off limits. Una precauzione che consentirà “di mantenere la zona in sicurezza - ha spigato il Comune - sia per i cittadini e sia per gli animali”.

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