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Banca delle terre, a Roma 39 ettari a disposizione dei giovani agricoltori

Ecco quali sono i terreni e le possibilità di accesso

C'è anche Roma nell'elenco delle province che possono beneficiare della Banca delle terre . Si tratta di un nuovo strumento, che consente di mettere insieme domanda ed offerta di terreni agricoli. Sono aree incolte o che, per abbandono dell'attività produttvia di chi le gestiva, si sono rese disponibili.

Le aree dispobili

Ad oggi, nel Lazio, la disponibilità maggiore si registra a Viterbo, dove sono censiti 7 terreni per una estensione complessiva di 297 ettari.  Ma anche nella provincia di Roma, il comune agricolo più grande d'Europa, ci sono alcuni  fondi. Sono sei per l'esattezza e complessivamente misurano 39 ettari. La maggior parte  di questi terreni sono situati tra Fiumincino  e Maccarese (13,7 in tutto) ma ve ne sono anche a Colonna (8,7 ettari ) Filacciano (8,1 )Velletri (7,8 ) ed un piccolo appezzamento è disponibile anche a San'Angelo romano. 

Una grande opportunità per i giovani

Per la Colidretti Lazio l'apertura della Nanca dei terreni rappresenta  “una grande opportunità di crescita e di investimento, soprattutto da parte dei giovani agricoltori ai quali è concessa anche l’agevolazione del pagamento rateale". Particolari vantaggi sono infatti offerti ai giovani sotto i  40 anni, che possono beneficiare di rate anche trentennali e fino a 2milioni di euro. "Il ritrovato interesse per la campagna e per l’agricoltura è ormai consolidato anche nella nostra regione – ricorda Davi Granieri, presidente della Coldiretti Lazio - Con risultati straordinari dal punto di vista economico, certificati da una crescita dell’export agroalimentare che, nel terzo trimestre, ha triplicato i volumi della media nazionale. Senza infine dimenticare – dice David Granieri, presidente della Coldiretti del Lazio – che al bando del Piano di sviluppo rurale per il primo insediamento (70.000 euro di contributo Ue per sostenere l’avvio di nuove imprese) hanno risposto oltre 1.200 giovani pronti ad investire, come scelta di vita e lavorativa, nelle attività di produzione agricola”. 

Come funziona

Le caratteristiche tecniche dei fondi che saranno messi all'asta, sono riportate sul sito dell'ISMEA (Istituto servizi per il mercato agricolo) l'ente incaricato della gestione operativa della Banca. I terreni saranno aggiornati ogni sei mesi, con le nuove disponibilità vendute "a corpo" e non a metri quadrati. Per partecipare alle vendite, è necessario versare una quota cauzionale del 10% del valore di base dell'asta.

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