Mercoledì, 23 Giugno 2021
Scuola

Palermo chiama Roma: ci sarà anche un pezzo di scuola romana alle celebrazioni del 23 maggio

Sono state le bambine e i bambini dell’Istituto comprensivo Virgilio di Roma a dipingere il lenzuolo della legalità che il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, domenica consegnerà alle studentesse e agli studenti di Palermo

Palermo chiama Roma. Ci sarà anche un pezzo di scuola romana alle celebrazioni del 23 maggio, in ricordo delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Sono state le bambine e i bambini dell’Istituto comprensivo Virgilio di Roma a dipingere il lenzuolo della legalità che il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, domenica consegnerà alle studentesse e agli studenti di Palermo, unendo simbolicamente l’Italia in un corale “no” alla mafia. Il lenzuolo degli studenti del Virgilio, che ieri il Ministro ha srotolato dal balcone del suo ufficio, in viale Trastevere – come accadde dopo le stragi del 1992 – in queste ore è in viaggio per Palermo.

 “Di cosa siamo Capaci” è la scritta che campeggia al centro del lenzuolo – sarà anche uno degli hashtag della manifestazione – a testimoniare “di cosa siamo capaci, come cittadini, come singoli, come comunità”, ha ricordato Maria Falcone, sorella di Giovanni. Intorno, i nomi delle studentesse e degli studenti della 1C dell’Istituto Virgilio, che in questi giorni lo hanno dipinto, ognuno abbinando il proprio nome a chi ha dato la propria vita nella lotta contro le mafie.
Il Ministro Bianchi, che domenica parteciperà alla tradizionale manifestazione “Palermo chiama Italia” insieme al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in queste ore ha mandato una lettera di ringraziamento alla scuola. “Scrivendo uno a uno i nomi delle donne e degli uomini che hanno dato la vita per il loro impegno contro la mafia, avete messo le loro storie nelle vostre mani”, si legge nella lettera. “Voi siete i custodi dei valori più alti della Costituzione su cui si fonda il nostro vivere insieme. Tenete sempre a mente questo lenzuolo, ricordate com’era prima e com’è diventato dopo che le vostre mani lo hanno dipinto. Siate sempre capaci di scegliere, nelle straordinarie occasioni che la vita vi porrà di fronte, da che parte stare e che colore dare alla vostra vita ispirandovi ai valori della legalità e del rispetto delle istituzioni e delle altre persone. Non siate anonimi, come lo era questo lenzuolo bianco: impegnatevi ogni giorno, anche nei piccoli gesti. I nomi di queste donne e di questi uomini, le loro storie, vi siano da guida”.
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