Trucchi e consigli per studiare meglio

Come migliorare il proprio metodo di studio con alcune semplici tecniche

Se avete difficoltà a studiare, a memorizzare concetti complessi o a organizzare la preparazione di esami o interrogazioni, niente paura. Non tutti nascono con una naturale propensione allo studio, ma alcuni trucchi e alcune tecniche di apprendimento possono rendere addiri

Ecco allora qualche consiglio per migliorare il metodo di studio e raggiungere - senza troppe difficoltà - i vostri obiettivi:

Tecnica del pomodoro 

Inventata dall’italiano Francesco Cirillo negli anni '80, la tecnica del pomodoro è una metodologia di apprendimento basata sulla divisione della giornata di studio in brevi intervalli da 25 minuti. Tecnica che prende il nome dal timer da cucina a forma di pomodoro utilizzato da Cirillo. Alla fine dei 25 minuti ci si prendere una pausa di 5 prima di tornare sui libri.

No alle maratone

Gli esperti sconsigliano “le maratone”,  la tendenza a preparare esami e interrogazioni studiando tutto solo in pochi giorni, in lunghissime sessioni. Per migliorare la memorizzazione dei vari concetti è preferibile invece pianificare lo studio in un maggior arco di tempo, fissando una tabella di marcia dettagliata con chiari obiettivi giornalieri.

Studiare con la mente riposata

Il sonno gioca un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento. Da evitare, quindi, le notti insonni presentandosi ad un esame, o ad una prova impegnativa senza aver dormito a sufficienza.

Lettura veloce e mappe mentali

Una prima lettura veloce consente di avere un'idea generale dell'argomento che si sta trattando e permette anche di organizzare con precisione i tempi da dedicare ai vari capitoli.
Inoltre è sempre consigliabile sottolineare i concetti più importanti e realizzare mappe mentali per elaborare e sintetizzare le varie informazioni.

Evitare distrazioni

Il luogo ideale in cui studiare dovrebbe essere tranquillo, silenzioso e privo di distrazioni. Fattori che consentono di aumentare la concentrazione e ottimizzare i tempi di studio.
Tra le principali distrazioni degli studenti c’è sicuramente lo smartphone; per massimizzare la concentrazione è quindi consigliabile configurare il cellulare in modalità silenziosa o installare app che bloccano l’uso del telefonino, come Offtime per iOS e Android.

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