Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Al Giardino degli Aranci il decimo "schermo pirata": è pienone per i ragazzi dell'America

A organizzare la proiezione dell'anteprima di "Una storia sbagliata", i giovani dell'ex cinema America. "Con un solo post su Facebook siamo riusciti a coinvolgere tremila persone"

Foto Fb Cinema America Occupato

Tremila persone, sedute su una distesa di cuscini messi a disposizione dai giovani organizzatori, davanti agli schermi "pirata" del Cinema America. Stavolta, dopo San Pietro in Vincoli e Castel Sant'Angelo, ad attrarre un fiume di cinofili è il Giardino degli Aranci. Sabato sera è andata in scena l'anteprima di "Una storia sbagliata", pellicola di Tavarelli (prodotta da Palomar) con Isabella Ragonese, Francesco Scianna e Mehdi Dehbi, l'ennesimo evento frutto del lavoro quotidiano dei ragazzi che per due anni, dal 2012, hanno gestito da occupanti le sale del vecchio cinema inutilizzato. E che a settembre sono stati costretti ad abbandonare i locali dalla proprietà. 

Quando hanno proposto di poter proiettare l'anteprima del film, che sarà nelle sale dal 4 giugno, Palomar ha acconsentito ritenendo che questo tipo di proiezione rientrasse nella sua ottica di diffusione del cinema anche attraverso meccanismi non tradizionali.

Carlo Degli Esposti, presidente di Palomar ha spiegato: "Abbiamo prodotto questo film perchè di grande impegno civile, abbiamo affidato la prima ai ragazzi del Cinema America perchè sono i più bravi: è bello anche superare un pò il confine della legge - in questo caso con gli schermi pirata - per ribadire l'importanza della cultura. Anche il commissario Montalbano a volte trasgredisce a fin e di bene". "Mi sento felicissimo - le parole del regista - perchè non potevo immaginare una serata più bella di questa".

"Oramai troviamo imbarazzo nel vedere ancora la politica e in particolare il Comune di Roma, parlare di cultura e giovani, quando noi, che riusciamo a coinvolgere con un post Facebook 3000 persone veniamo ignorati e 'gestiti' come un problema di ordine pubblico - dichiara Valerio Carocci, portavoce dei giovani dell'America - oggi, con il decimo schermo pirata, con enorme successo siamo entrati a gamba tesa nel sistema distributivo cinematografico, ma lanciamo anche una sfida al sindaco: le coinvolga lei 3.000 persone per una proiezione con un post su Facebook".

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