Eventi Centro Storico / Piazza del Popolo

Chiesa degli Artisti: riecco la sacrestia dopo 7 mesi di restauro targato Bonduelle

I danni erano stati provocati da delle infiltrazioni di acqua ma con delle particolari resine e colori chimici la cappella è tornata all'antico splendore

E' stata riaperta al pubblico la sacrestia della Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo. La struttura venne realizzata con il finanziamento del Cardinale Gastaldi nel 1678 dall'architetto Carlo Fontana ma il progetto originale e la supervisione furono del Bernini. Sulla cupola è stata raffigurata una "Passione" di Giovanni Battista Gaulli, conosciuto meglio come Baciccio.

Il dipinto negli anni ha subito delle lesioni strutturali principalmente dovuti alla presenza di infiltrazioni di acqua all'interno della struttura. L'intervento preliminare al vero e proprio restauro è stato una ricca documentazione fotografica e un consolidamento dell'intonaco con delle malte idrauliche a basso peso specifico. La pellicola pittorica è poi stata consolidata con particolari resine acriliche e la nuova pittura eseguita con una particolare saliva chimica. Infine sia il dipinto centrale che quelli laterali sono stati fissati con uno specifico composto consolidante. 

"I lavori sono stati tutti eseguiti in accordo con la Soprintendenza e per completare tutta l'opera di pulizia e restauro - dichiara il direttore dei lavori della ditta Pantone Restauri - ci sono voluti sette mesi. Per il prossimo autunno pensiamo di dover reintetvenire anche sul pavimento e mettere un marmo di Carrara, al posto di questo cotto degli anni 50, per riprendere i motivi della navata centrale. " 
Per il dipinto centrale si è in particolare utilizzato la tecnica del tratteggio verticale, visibile sono a una distanza ravvicinata, per permettere ai futuri restauratori di individuare quali siano le parti originale e quali quelle restaurate. 

Il direttore del restauro ha tenuto a far notare una particolarità della "Passione" dipinta sulla volta della cappella: "Se si guarda attentamente il fazzoletto che la Madonna mostra, si vedono distintamente due volti di Cristo. Non abbiamo ancora capito se si tratti di un originale ripensamento del Baciccio, oppure un errore di un passato restauro, ma è un particolare molto interessante". 

Il finanziamento principale pervenuto per riportare all'antico splendore la sacrestia della chiesa, a cui sono molto affezionati sia i turisti che i romani, è pervenuto interamente dall'azienda Bonduelle il cui amministratore delegato, Gianfranco D'amico, si è dichiarato molto soddisfatto: "Siamo molto soddisfatti. Oggi più che mai è importante sostenere l'arte e la cultura italiana. Bonduelle è un'azienda radicata el territorio e nel tessuto sociale italiano e il progetto 'Gli orti per l'arte' permette di instaurare un dialogo tra il mondo produttivo e quello della cultura, allo scopo di sostenere un intervento concreto come questo". 


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiesa degli Artisti: riecco la sacrestia dopo 7 mesi di restauro targato Bonduelle

RomaToday è in caricamento