Philip Glass: The Complete Piano Etudes

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 16/07/2017 al 16/07/2017
    21
  • Prezzo
    parterre 1° e 2° settore: 60,00 € + 9,00 € d.p. parterre laterale 1° e 2° settore: 48,00 € + 7,00 € d.p. tribuna centrale: 40,00 € + 6,00 € d.p. tribuna mediana: 35,00 € + 5,25 € d.p. tribuna laterale: 30,50 € + 4,50 € d.p. tribunetta: 22,00 € + 3,00 € d.p.
  • Altre Informazioni
    Sito web
    auditorium.com

Composto da Philip Glass tra il 1991 ed il 2012, “20 Etudes” per piano è sicuramente da annoverare tra le opere più celebri di questo straordinario compositore, tra i musicisti più noti al mondo. Naturalmente suddiviso in Book 1 e Book 2, in base al corso della sua composizione, “20 Etudes” segue il percorso evolutivo e musicale di Glass, tracciando un netto distacco tra Book 1 (più tecnico e strutturato) e Book 2 (più spontaneo ed armonico).

In occasione degli ottanta anni di Philip Glass, uno speciale concerto evento dove la grande icona della musica contemporanea, maestro del minimalismo e delle sue evoluzioni, suonerà accompagnato da Dennis Russel Davies, Maki Namekawa, Roberto Esposito, Viviana Lasaracina
 
Nato a Baltimora, Maryland, Philip Glass si laurea all’Università di Chicago ed alla Juilliard School. Agli inizi degli anni Sessanta Glass dedica anima e corpo in due anni di studi intensivi a Parigi, accompagnato da Nadia Boulanger, con la quale comincia a guadagnare i primi soldi trascrivendo la musica indiana di Ravi Shankar su pentagramma. Nel 1974 Glass attraversa una fase molto produttiva e creativa, dando vita a progetti innovativi e ad una larga collezione di nuove musiche per The Philip Glass Ensemble e per la Mabou Mines Theater Company. Questo periodo produttivo culmina in “Music in Twelve Parts” e nell’opera monumentale “Einstein On The Beach”, che vede la collaborazione di Robert Wilson. Ed è proprio con quest’ultima composizione che Glass espande il suo repertorio musicale avvicinandosi all’opera, alla dance, al teatro, alla musica da camera, orchestrale e da film. Le sue colonne sonore hanno ricevuto molte nomination agli Academy Award (“Kundun”, “The Hours”, “Notes On A Scandal”) e ai Golden Globe (“The Truman Show”). Negli ultimi anni, numerose sono state le composizioni rivelate, compresa un’opera dedicata alla morte di Walt Disney, “The Perfect American” (commissionata dal Teatro madrileno Real e dalla English National Opera), la “song cycle” “Ifé”, scritta per Angelique Kidjo, una rivisitazione di “Einstein” e la pubblicazione delle memorie di Glass, “Words Without Music” ad opera di Liveright Books. Nel maggio 2015 la Filarmonica di Los Angeles, diretta da Gustavo Dudamel, ha performato in anteprima mondiale il doppio concerto che Glass scrisse per Katia e Marielle Labèque. Nel novembre 2016 la Washington National Opera ha riproposto in anteprima la versione rivisitata dell’opera di Glass “Appomattox”, in collaborazione con il librettista Christopher Hampton. Philipp Glass ha recentemente festeggiato a fine gennaio l’ottantesimo compleanno, suonando, per la prima volta, la sua 11° Sinfonia. 

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