Stati onirici in costante movimento

Dall'illustrazione al riuso un viaggio attraverso l'esplorazione di un Universo multisensoriale che approda in uno spazio pop surrealista lasciando ampio aggancio all'ideale onirico.

Un sentire interiore, nella sua "espansione", prende vita attraverso l'immersione nella freschezza e nei colori della libera espressione degli artisti emergenti che mescolano il loro stile in un fluire di movimento e reale funzionamento del pensiero.
Sogno e follia, ma soprattutto libertà d'accesso a ciò che sta oltre il visibile.

L'interazione tra sogno e materia propone le sue costruzioni in una dimensione multisensoriale, implica una creatività «espansa» che tende a un sincretismo di effetti e a una combinazione di stimoli, sia al livello della produzione che della ricezione.
La sfida di una mostra multisensoriale non è utopia, ma diventa una grande occasione per offrire a un pubblico eterogeneo un'esperienza artistica per illustrare come design, creatività e sinergia, possano produrre magia. È stato chiesto agli artisti di lavorare sull'attivazione di un'esperienza multisensoriale che partisse dalla vista, per passare attraverso l'udito, l'olfatto e il tatto al fine di giungere ad una sorta di sinestesia in cui il visitatore possa, attraverso la sua interazione con l'opera, vivere la magia dell'intervento dell'artista, entrando personalmente nel percorso fatto per realizzarla.

La mostra si propone di creare una vera e propria "armonia sensoriale" da veicolare nella vita di tutti i giorni. La sensorialità del materiale diventa infatti un aspetto fondamentale, anche se ancora dato troppo per scontato, così si decide di dare spazio ad opere realizzate con materiali di riuso e con particolare attenzione alla eco sostenibilità.
Le creatività degli artisti, diversi tra di loro per formazione, cultura e provenienza, si traduce nella singolare interazione con le opere, un viaggio tra le diverse cromie, materiali e applicazioni che richiedono una risposta da parte dei "viaggiatori" agli stimoli suggeriti da un materiale che ci trasmette sensazioni. Un viaggio onnipervasivo che rende il visitatore co-creatore dell'opera, dunque tassello fondamentale nella riuscita dell'obiettivo artistico.
Buon viaggio.

La collezione resterà in mostra all'Azimut fino a Venerdi 11 aprile e sarà aperta al pubblico tutte le sere dalle 19.00 alle 22.00 in concomitanza con la presentazione di 3 libri di tre diversi autori italo/svizzeri.

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L'evento è stato reso possibile grazie al supporto del Circolo Svizzero di Roma e dell'Istituto Azimut.

Inaugurazione martedi 8 aprile 2014
ore 19.30

Dal 8 al 11 aprile

Istituto Azimut
via Flaminia n. 133 - Roma
La mostra è ad ingresso gratuito
Info 392/2989077

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