Gloria Gaynor a Roma: la disco music anni '70 conquista il Centrale

Gloria Gaynor torna in Italia: il 31 maggio sarà ospite del nuovo show della Gerardo Di Lella Pop O'rchestra, a Roma, al Centrale del Foro Italico. Anni 70 "Dance Era" è il titolo dello spettacolo che farà rivivere il sound della disco music degli anni '70, il 'Philly Sound'.

Sul palco insieme uno dei più versatili direttori d'orchestra italiani con una delle voci più conosciute della musica internazionale, interprete di hit planetarie come 'I will survive', 'Can't take my eyes off you' e 'Never can say goodbye'. Brani leggendari saranno riproposti dal vivo, eseguiti dai 22 elementi della Pop O'rchestra: da 'Le Freak' degli Chic, a 'Cuba' dei Gibson Brothers, 'Can't Take My Eyes Off Of You' dei Boys Town Gang, 'The Best Disco in Town' di Ritchie Family e 'YMCA' dei Village People. Sarà anche la notte dell'omaggio di Gloria Gaynor all'indimenticata Donna Summer, 'The Queen of Disco', con un medley a cinque anni dalla sua scomparsa.

Quello del 31 maggio sarà un evento unico per l'Italia, per una notte il Centrale del Foro Italico di Roma diventerà la capitale della "disco", con brani leggendari proposti dal vivo con nuovi arrangiamenti, eseguiti dai 22 elementi (con i fiati, ben 6 cantanti, e doppia ritmica) della Pop O'rchestra diretta dal Maestro Gerardo Di Lella ("deus ex machina" dell'operazione). 

Gloria Gaynor, nome d'arte di Gloria Fowies, è la regina della disco music anni '70, celebre in particolare per la sua hit I WILL SURVIVE, ha rivestito un ruolo di primaria importanza anche da un punto di vista Socio-Culturale in quanto eletta simbolo dell'emancipazione femminile prima e successivamente icona della comunità gay. La canzone è stata utilizzata in diversi film e puntate di serie tv, per esempio proprio per i suoi legami con la comunità Queer fa parte della colonna del film "Priscilla la regina del deserto".

Nel 2011 Gloria Gaynor è venuta in Italia interpretando I Will Survive nel programma condotto da Carlo Conti; I migliori anni. Ha cominciato la sua carriera come cantante e intrattenitrice nei locali della East Cost ma Il coronamento del suo successo arriva nel 1979 quando "I will survive" sale la cima delle classifiche mondiali. Questa sorta di Inno, questo pezzo movimentato ma anche capace di toccare le corde della commozione e del bel suono, con quelle indimenticabili terzine degli archi che ne costituiscono il geniale arrangiamento, rivoluzionò letteralmente quello che era il mercato discografico del momento (diventando il pezzo in seguito una sorta di bandiera del movimento gay). 

Il maestro Gerardo Di Lella riproporrà l'atmosfera originale dei brani più celebri ed emozionanti degli anni Settanta. Il Maestro Di Lella si cimenterà anche in un vero e proprio tributo agli Abba, eseguendo con l'orchestra un vibrante medley con 'Money Money Money', 'Gimme Gimme Gimme', 'Sos', 'The Winner Takes it All', 'Voulez Vous', 'Mamma Mia' e 'Waterloo'.
 

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