Alla Filarmonica omaggio al Giappone a alla sua musica

Torna il Giappone ad animare la stagione estiva della Filarmonica Romana dopo il successo dell’inaugurazione del 2015. A Desideria - questo il titolo della festival estivo 2017 -, martedì 4 luglio, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura, l’attenzione sarà dedicata alla musica contemporanea del Sol Levante con il concerto in Sala Casella (ore 20) del chitarrista Emiliano Gentili e del Trio Kanon.

Il primo eseguirà per chitarra sola Folios (1974) di Tōru Takemitsu (1930-1996), a partire dagli anni Sessanta figura tra le più importanti nel panorama musicale internazionale e la cui musica per chitarra riveste una posizione di primo piano grazie alla originalissima indagine timbrica.

Al Trio Kanon spetterà l’esecuzione del Trio per violino, violoncello e pianoforte di Toshio Hosokawa, nato a Hiroshima nel ‘55, uno dei compositori più rappresentativi della musica d’oggi giapponese, capace di coniugare ad arte la tradizione musicale giapponese, con i suoi strumenti tradizionali, e quella della musica occidentale, da Schubert a Webern. A dare un tocco ‘orientale’ all’esecuzione, la presenza della violinista giapponese Lena Yokoyama membro del Trio Kanon insieme al violoncellista Alessandro Copia e al pianista Diego Maccagnola, giovane formazione nata nel 2012 e già avviata a una promettente carriera, il cui nome, oltre ad avere assonanza con il Canone, è anche l’unione di due parole giapponesi: Ka, fiore e On, musica, quindi letteralmente “musica fiorente”… In un ideale confronto fra Oriente ed Occidente, completa il programma il Trio in do maggiore n. 2 op. 87 di Johannes Brahms.

La serata prosegue con il secondo concerto della giornata (Sala Casella ore 21.45), dedicato al tema delle Chansons d’amour. Protagonista la voce di Damiana Mizzi, soprano che sta consolidando una carriera ormai internazionale, capace di spaziare con disinvoltura dal barocco al contemporaneo, sul palco con il violoncellista Roberto Mansueto e il pianista Marcos Madrigal.

Un programma raffinato e ricercato, di raro ascolto, sul tema dell’amore, che metterà a confronto la scrittura musicale di diversi autori e di diverse epoche. Si parte con la composizione di fine Ottocento The lover’s appeal di Alfredo Piatti, si prosegue con Chant d’amour de la dame à la licorne (1995) di Liana Alexandra fra le più rappresentative compositrici rumene della seconda metà del Novecento, il recente The October night (2002) di Daniele Carnini, Dream with me tratto dal musical Peter Pan (1950) di Leonard Bernstein, Vocalise (1995) e Four songs (2004) due pagine di musica classica ‘contemporanea’ del pluripremiato Premio Oscar André Previn, per concludersi con Chanson d’amour dallo spirito profondamente romantico della pianista e compositrice statunitense Amy Beach (1867-1955).

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • Emil, Carlo e Giancarlo: concerti dei Tre Tenori di Opera e Lirica

    • dal 2 ottobre al 18 dicembre 2020
    • Chiesa di San Paolo entro le Mura

I più visti

  • "Banksy A visual protest": oltre 90 opere in mostra al Chiostro del Bramante

    • dal 8 settembre 2020 al 11 aprile 2021
    • Chiostro del Bramante
  • Back to nature, installazioni d'artista a Villa Borghese

    • Gratis
    • dal 15 settembre al 13 dicembre 2020
    • Villa Borghese
  • Il Regno di Babbo Natale, un mondo incantato a un'ora da Roma

    • dal 18 settembre 2020 al 17 gennaio 2021
    • Vetralla (VT)
  • Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi, prorogata la mostra

    • dal 16 giugno 2020 al 10 gennaio 2021
    • Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    RomaToday è in caricamento