Festival Artescienza 2019, seconda parte

Prende il via il 12 settembre la seconda parte del Festival ArteScienza organizzato dal CRM - Centro Ricerche Musicali. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

In programma al MUSA - Museo degli Strumenti musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia una nuova installazione sonora interattiva di Massimiliano Mascaro dal titolo Structure #1 che sarà fruibile fino al 30 settembre (dal lunedì a domenica ore 14 -20, ingresso libero). L’installazione è fondata su un sistema audiovisivo che mette in relazione costantemente variata i materiali sonori e visivi; musica ed immagini s’influenzano reciprocamente e le correlazioni tra forma, colore e tempo costituiscono l’ambito d’indagine e approfondimento artistico. La dimensione prospettica delle immagini e la percezione tridimensionale è ottenuta attraverso schermi sovrapposti, mentre le molteplici sorgenti sonore permettono di ottenere una dimensione “olofonica”, ovvero una elevata controllabilità del suono proveniente da approfonditi studi da parte del CRM sugli Olofoni, diffusori del suono brevettati dallo stesso Centro di ricerca.

La percezione complessiva è quella dunque di un ambiente “immersivo” e correlato alle immagini. La musica è stata realizzata con particolari tecniche compositive che si basano su due lavori visivi del regista sperimentale Stan Brachage Comingled Containers e Stellar. Con questa nuova installazione, il festival prosegue dunque la sua ricerca su tema “interattivo adattivo” che è anche il titolo dell’edizione di quest’anno che si è aperta lo scorso luglio, fra installazioni, concerti, performance, incontri e masterclass. Si pone così l’attenzione su un aspetto della fruizione dell’opera d’arte per cui il CRM è tra i Centri europei che hanno dato il maggior contributo alla ricerca e alla creazione di forme d’arte interattive e adattive.

Se il concetto di interattività può essere noto, diverso è per l’adattivo: “Un’opera adattiva riceve e/o percepisce gli stimoli provenienti dall’esterno e modifica il proprio stato, le sue risposte in modo non prevedibile o parzialmente prevedibile – spiegano i due curatori del Festival Laura Bianchini e Michelangelo Lupone -. Il fruitore riceverà risposte che tengono conto non solo della sua azione attuale, ma anche della successione delle precedenti azioni e dell’intero contesto ambientale”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Manifestazioni, potrebbe interessarti

  • Le Terrazze, torna l'estate al Palazzo dei Congressi

    • dal 7 giugno al 22 settembre 2019
    • Palazzo dei Congressi
  • Wanderlust, l'evento mondiale di yoga, fitness, cibo salutare e benessere a Roma

    • dal 6 al 7 ottobre 2019
    • parco centrale del Laghetto dell’Eur
  • La città in tasca compie 25 anni: cultura, spettacolo e gioco con bambini e ragazzi di Roma

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 1 al 18 settembre 2019
    • Parco degli Scipioni

I più visti

  • Giudizio Universale. Viaggio straordinario nei segreti della Cappella Sistina

    • dal 15 marzo 2018 al 31 dicembre 2019
    • Auditorium Conciliazione
  • Il Maritozzo Rosso lancia la sfida: chi mangia 1 kg di spaghetti alla carbonara non paga

    • dal 10 al 30 settembre 2019
    • Il Maritozzo Rosso
  • "Io vado al Museo", ingressi gratuiti alle Terme di Caracalla

    • Gratis
    • dal 22 marzo al 17 dicembre 2019
    • Terme di Caracalla
  • Frida Kahlo "Il caos dentro", la mostra-evento a Roma

    • dal 12 ottobre 2019 al 29 marzo 2020
    • SET - Spazio Eventi Tirso
Torna su
RomaToday è in caricamento