L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo

Dal 1 al 3 novembre, presso il Teatro Le Maschere in Via Aurelio Saliceti a Roma, la compagnia Giù di Su Per Giù – teatro torna a stupire il pubblico dei bambini riportando in scena L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro per bambini dell’autrice Susanna Isern, Medaglia d’Oro ai Moonbeam Children’s Book Awards 2013, e presente con vari titoli nella selezione della Junior Library Guild.

Dopo il successo della scorsa stagione, totalmente SOLD OUT, l’adattamento teatrale dell’omonimo libro pubblicato da NubeOcho Edizioni, viene riproposto con tre date pomeridiane, venerdì 1 e sabato 2 novembre alle ore 17, mentre domenica 3 alle 16 e alle 18.
Lo spettacolo, arricchito da nuovi episodi e canzoni, vedrà il simpatico ispettore Drillo divertire i bambini spiegando segreti, ostacoli e magie delle emozioni grazie all’emozionometro, una bizzarra invenzione capace di misurarle.

I bambini comprenderanno così i vantaggi di un corretto allenamento all’intelligenza emotiva basato sui concetti di valutazione, regolazione e utilizzo delle emozioni. I nuovi brani sono stati scritti dall’eclettico regista Giorgio Volpe che, con cinque albi illustrati in uscita nel 2019, si conferma sempre più interprete della scena per bambini e ragazzi. Lo spettacolo L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo è rivolto a un pubblico di bambini da 3 a 10 anni.

Il costo del biglietto è di 10 euro al botteghino o di 8 euro se acquistato online fino alle ore 14 del giorno dello spettacolo.
La durata dello spettacolo è di 60 minuti.

SINOSSI

L’Ispettore Drillo è un famoso detective specializzato in emozioni. Non capendo perché gli abitanti di Forestville, la sua città, si comportino in modi diversi (alcuni ridono a crepapelle, altri tremano di notte nonostante il calore, altri ancora urlano…) decide di indagare e osservare le loro giornate. Attraverso minuziose e curiose indagini, l’Ispettore Drillo riuscirà a capire quale emozione stia provando ognuno di loro. Inoltre riuscirà anche a coglierne le diverse intensità e potrà spiegare come misurarle o regolarle grazie all’utilizzo della sua straordinaria invenzione: l’emozionometro!

DALLA LIBRERIA AL PALCOSCENICO

L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo, scritto da Susanna Isern e illustrato da Mónica Carretero, in meno di un anno ha venduto in Spagna oltre 10000 copie, imponendosi nel panorama editoriale per l’infanzia grazie al suo approccio innovativo e interattivo verso il mondo delle emozioni. L’autrice Susanna Isern, psicologa e scrittrice, è considerata tra le più importanti voci della letteratura spagnola per l’infanzia. Con oltre sessanta libri tradotti in inglese, francese, italiano, tedesco, cinese e coreano, Susanna Isern ha ricevuto negli Stati Uniti la Medaglia d’Oro ai Moonbeam Children’s Book Awards 2013, che ha contribuito a farle conseguire la selezione da parte della Junior Library Guild.
Lo spettacolo teatrale, frutto della collaborazione tra la Isern e il regista Giorgio Volpe, porta in scena le avventure dell’Ispettore Drillo, un coccodrillo esperto di emotività che, tramite lo strumento indicato dal titolo dall’opera, insegna ai bambini come riconoscere le emozioni, comprenderne le cause, valutarne l’intensità, e imparare a gestirle.
L’idea di questo adattamento nasce dalla volontà di Giù di Su Per Giù – teatro di coniugare la passione per lo spettacolo dal vivo col desiderio di fare cultura.

LA COMPAGNIA

Nata nel 2014, la compagnia Giù di Su Per Giù – teatro, diretta e fondata dal regista Giorgio Volpe, ha portato in scena quattro spettacoli e realizzato due cortometraggi.
Giù di Su Per Giù – teatro ha avviato una collaborazione con NubeOcho Edizioni, casa editrice spagnola attenta a tematiche come educazione emozionale, empatia, uguaglianza, autostima, diversità e bullismo. L’imminente uscita del nuovo albo dell’Ispettore Drillo Una canzone per ogni emozione, con Giorgio Volpe tra gli autori, conferma il successo di questo sodalizio.

IL PENSIERO DEL REGISTA GIORGIO VOLPE, TRA LIBRI, TEATRO E BAMBINI

Perché hai deciso di fare questo spettacolo?

Quando un’amica mi parlò del libro di Susanna Isern, quello che più colpì la mia attenzione, avendo un debole per i giochi di parole, fu la parola emozionometro. Il libro mi piacque subito e mi spinse a immaginare un nuovo spettacolo per bambini. Qualche mese dopo appresi che in Spagna avrebbe debuttato l’adattamento teatrale de L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo. Scrissi subito loro per presentare me e la compagnia Giù di Su per Giù – teatro, proponendo una messinscena italiana.
E, con nostra grande gioia, iniziammo in breve tempo a collaborare allo spettacolo.

Cosa porterai in scena per coinvolgere i bambini?

Sicuramente la filosofia di Giù di Su per Giù – teatro: il bambino è un individuo capace di capire. Useremo un linguaggio diretto, con timbri vocali “modulati” per differenziare i 21 personaggi e divertire i bambini, permettendo loro allo stesso tempo di scoprire qualcosa di nuovo, come le molteplici sfumature delle emozioni, e di approfondire quello che già conoscono. Inoltre, ci saranno tanti colori e tanta musica.

Cosa insegna il teatro ai bambini?

Il teatro insegna ai bambini che tutto è possibile. Nel limite dell’umano, chiaramente. Ritengo questo un principio importante per la loro crescita. Il teatro inoltre stimola la loro creatività,
l’immaginazione, accentua lo spirito di aggregazione e la socializzazione Li educa al rispetto
dell’altro e all’amore dell’arte. Oggi, più che mai, in un periodo dove i valori assumono una
consistenza sempre più effimera, il teatro è strumento essenziale per offrire una controcultura.

SUSANNA ISERN PARLA DE L’EMOZIONOMETRO DELL’ISPETTORE DRILLO

Come le è venuta l’idea di scrivere L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo?

Ho lavorato con i bambini per molti anni. Alcuni di loro, quando venivano in terapia, erano spaventati, ansiosi, tristi... A volte risultava difficile dare un nome a questo sentimento, ma era anche complicato conoscere l’intensità di quello che provavano. Avere poca paura non è come provare una paura esorbitante che ti paralizza. Mi è venuta così l’idea del misuratore di emozioni.

In che modo pensa che L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo abbia potuto apportare una
innovazione nello studio delle emozioni?

Penso che prima de l’Emozionometro non ci fosse un manuale che tracciasse un percorso ben definito per lavorare sull’educazione emotiva nell’infanzia; a questo si deve aggiungere l’attrattiva legata alle storie, ai personaggi, alle illustrazioni... La maggior parte dei genitori e degli educatori mi ha detto che finalmente hanno trovato un libro che mostra loro come lavorare sulle emozioni con i bambini dall’inizio alla fine, dall’identificazione di esse alla loro regolazione. Lo strumento
dell’emozionometro, come misuratore di emozioni, è anche qualcosa di nuovo.

Perché l’emozionometro, che permette al bambino di fare terapia su se stesso, rappresenta una
peculiarità del suo libro?

Penso che l’emozionometro sia uno strumento da condividere in famiglia, nell’aula o con un
terapeuta, piuttosto che uno strumento di utilizzo individuale. Diventa la peculiarità del libro perché
è qualcosa di innovativo. Fino ad oggi non esisteva uno strumento che, oltre a identificare le emozioni,
tracciasse una misurazione semplice, comprensibile per i bambini.

L’EMOZIONOMETRO E L’ALLENAMENTO CORRETTO ALL’INTELLIGENZA EMOTIVA

In un contesto editoriale in fermento, dove il tema sembra perfino farsi un po’ abusato,
L’Emozionometro dell’ispettore Drillo di Susanna Isern e Mónica Carretero, pubblicato da NubeOcho Edizioni, si distingue per l’approccio completo ed esaustivo garantito da una visione interattiva e a misura di bambino. Con l’ausilio dello strumento di gioco che dà il nome al libro, infatti, il lettore impara a conoscere e successivamente riconoscere tutte le dieci principali emozioni, divertendosi anche a stabilirne la dimensione. Successivamente, tramite le ricette e gli esercizi forniti nel testo, il bambino scoprirà modi e percorsi utili a controllare gli effetti sia delle emozioni positive che di quelle negative, migliorando con l’esperienza diretta il processo di gestione delle stesse, in modalità costruttive e replicabili tramite i tre approcci citati inizialmente per l’educazione di una corretta intelligenza emotiva: VALUTAZIONE, REGOLAZIONE e UTILIZZO. Queste le parole di Susanna Isern, autrice del libro: “L’emozione è un processo che si attiva quando una situazione a noi vicina provoca un cambiamento nel nostro organismo. Questo cambiamento si può vivere come una cosa piacevole, un pericolo o una minaccia. In qualsiasi caso, l’emozione mette in moto delle reazioni o dei cambiamenti fisici nel nostro corpo, il cui obiettivo è quello di tenere la situazione sotto controllo. Il giovane spettatore, venendo a conoscenza della possibilità di misurare e regolare le emozioni, di rimando potrà acquisire una maggiore conoscenza di se stesso.”
PRODUZIONE E COMPAGNIA

Giù di Su per Giù – teatro nasce nel giugno 2014 da un’idea di Giorgio Volpe, con il sostegno di
Camilla Bianchini, Maria Grazia Maniscalco, Stefania Casellato, Tony Scarfì e Ludovica Ottaviani.
Si tratta di una realtà teatrale indipendente, quindi autoprodotta: essa nasce dal forte bisogno di creare, attraverso la nobile arte del teatro, qualcosa di significativo a livello non soltanto artistico ma anche culturale. Ciò che ha reso possibile lo sviluppo di un gruppo di lavoro, oltre all’amore per il teatro, è stato il grande spirito di iniziativa che ci accomuna. Decidemmo di avviare questo nostro percorso artistico/professionale producendo uno spettacolo per bambini, Martina & Nocciolino, con
prospettiva di creazioni future, credendo infatti che la nostra intesa, che le nostre forze, potessero
produrre anche altro. La compagnia si avvale della collaborazione di diverse figure pertinenti
all’ambito teatrale (costumista, truccatrice, scenografo, ufficio stampa); ed è composta da artisti
giovani, da persone che tentano di fare arte e si sforzano di vivere d’arte, in un paese dove purtroppo all’arte viene dato sempre meno spazio.

PRODUZIONI

- 2014/2015 – Martina & Nocciolino, scritto e diretto da Giorgio Volpe / spettacolo teatrale
- 2018 – StandBy – l’attesa, scritto e diretto da Giorgio Volpe / cortometraggio
- 2018 – Anfotero, scritto e diretto da Giorgio Volpe / spettacolo teatrale
- 2019 – L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo, adattamento G. Volpe e S. Isern, regia di Giorgio
Volpe / spettacolo teatrale
- 2019 – Mi Manchi, scritto e diretto da Giorgio Volpe / cortometraggio in post-produzione
NOVITÀ - 2020 – Cercasi Befana, scritto e diretto da Giorgio Volpe / spettacolo teatrale

IL REGISTA

Giorgio Volpe, diplomato alla Scuola di Recitazione Teatro Azione nel 2011, è laureato in Spettacolo, Moda e Arti Digitali (Lettere e Filosofia, Università La Sapienza – Roma) con una tesi sulla storia del teatro ragazzi dal titolo Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia.
Si forma in ambito teatrale studiando con Cristiano Censi e Isabella Del Bianco, poi, fra gli altri,
con Cinzia Alitto, Andrea De Magistris, Jacopo Serafini e Marco Simeoli. Dal 2011 inizia a lavorare in diverse produzioni teatrali romane. Nel 2012 fa parte del cast di Mendel, scritto e diretto da Riccardo Caporossi. Nel 2013 trascorre un periodo di studi Erasmus a Barcellona, presso l’Accademia d’Arti Sceniche Institut del Teatre; e dal 2016 al 2017 frequenta la sezione teatro dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini diretta da Massimo Venturiello. Nel 2018 svolge un periodo di ricerche universitarie a Parigi presso il Théâtre Dunois (théâtre pour l’enfance et la jeunesse). Attualmente, oltre ad essere impegnato come attore, si dedica ad esperienze di teatro ragazzi; passione, questa, che lo ha spinto a cimentarsi nella drammaturgia, nella regia, e nella narrativa per bambini. Attualmente Giorgio Volpe dirige la realtà da lui fondata nel 2014. Al lavoro d’attore affianca quello di scrittore di letteratura per l’infanzia. Nel prossimo autunno/inverno sono prevista pubblicazioni con le case editrici Kite, NubeOcho, Il Ciliegio, Rusconi e Apollo.

CREDITS

Produzione: Giù di Su per Giù – teatro con NubeOcho.
Titolo: L’Emozionometro dell’Ispettore Drillo.
Autore: Susanna Isern.
Adattamento: Giorgio Volpe e Susanna Isern.
Regia: Giorgio Volpe
Con Camilla Bianchini, Deialnira Russo, Giorgio Volpe, Tony Scarfì
Assistente alla regia: Chiara Bocci
Musiche originali: Paolo Sante Salvatori
Costumi: Camilla Grappelli
Scenografia: Giorgio Volpe
Illustrazione: Mónica Carretero
Trucco/grafica: Simona Paolantoni
Ufficio stampa: Marco Mogetta
Tel.: 329.3548606
E.mail: gsgteatro@gmail.com / volpegrg@gmail.com
 

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