De Magna e beve Cinecittà / Viale Spartaco, 76

Spartaco, osteria romana e pizzeria gourmet: nuova apertura al Parco degli Acquedotti

Spartaco è nuovo ristorante che ha aperto le porte al Tuscolano: ciccia cruda, pizza gourmet, piatti della tradizione e una proposta per i lavoratori della zona

La ristorazione a Roma non si ferma e, nonostante i cambi di colore e le restrizioni, i locali continuano ad aprire. E' il caso di Spartaco, osterie e pizzeria che ha aperto a due passi dal Parco degli Acquedotti lo scorso 6 marzo.

E' in viale Spartaco 76 che l'idea nata da Alessandro Marano ha preso vita. Un format consolidato che vuole apparire sin da subito ben definito, riconoscibile e dai forti tratti identitari.

“Non è facile decidere di aprire in questo clima di incertezza – ha affermato - ma siamo convinti che la voglia di socialità nelle persone sia sempre più forte ed è per questo che abbiamo decido di credere nel futuro ricercando quel concetto di ristorante dove si va per stare insieme, per condividere un piatto, per chiacchierare ed evadere dalla quotidianità!”.

Spartaco sarà un’osteria romana contemporanea e pizzeria gourmet con un’offerta gastronomica variegata e ben strutturata a seconda dei momenti della giornata e di differenti tipologie di clientela.

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La cucina

Al momento la cucina può vantare la consulenza dello chef Andrea Asoli, giovanissimo chef stellato con già alle spalle numerose e prestigiose esperienze professionali, che nella Capitale, con la sua inventiva vuole portare la qualità dell’inaspettato in una cucina come quella romanesca così ricca di storia e di memorie consolidate.

Si parte dagli antipasti, tutti con un rimando diretto alla tradizione ma reinterpretati nella forma o nella presentazione. Da servire caldi o freddi, sono tutti realizzati a partire da una materia prima lasciata quasi in purezza, preservata in tutte le sue qualità organolettiche: dalla Ciccia Cruda (battuto al coltello di carne di manzo danese, puntarelle marinate all’aceto balsamico bianco, maionese alle erbe e chips di pane croccante) alla Trippa nel panozzo (Trippa alla romana in uno scrigno croccante), passando per un inedito Carbocalamaro, un gioco di sapori di mare e di terra dove il calamaro prende il posto della pasta, e ancora altre specialità.

Tra i fritti, leggeri e spumosi, troviamo delle certezze che enunciano la particolarità nella loro perfetta esecuzione in cucina: supplì al telefono, baccalà fritto, polpetta di bollito, pizzottella con spuntature di maiale e chips di patate. 

La pasta artigianale sarà un tratto fondamentale della cucina di Spartaco. Farine pregiate e uova di primissima qualità danno vita ad un concerto di carboidrati interessante: Bigoli all’amatriciana con guanciale affumicato e pecorino romano stagionato 20 mesi, Maccheroni all’uovo mantecati con uova ciociare, guanciale pepato croccante, Tortello di coda alla vaccinara realizzato con pasta all’uovo al cacao amaro e riduzione di melograno, la Zuppetta di fagioli che invece è composta da raviolini acqua e farina ripieni di cernia alla puttanesca e gel di peperoncino.

Tra i secondi spiccano il Maialino da latte come in porchetta, cotto sottovuoto per 12 ore a 85° C, servito con crema rustica di mele annurche, ovviamente il Carrè di agnello con broccoletti romaneschi e salsa di cottura aromatizzata alla birra rossa e per gli amanti del pesce la Rana pescatrice cotta sottovuoto in salsa alla cacciatora e croccante di olive.

La carta è impreziosita anche da una selezione di carni cucinate alla griglia tra cui il Filetto di manzo danese, la Tagliata di controfiletto danese e la Fiorentina o Tomahawk.

Non mancano i grandi classici della cucina romana tra i contorni come patate, cicoria, puntarelle, e tra i dessert: Tiramisù, Panna cotta, Tartelletta con crema e frutti di bosco e una superba Cheescake con nocciole viterbesi e lamponi.

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La proposta per i lavoratori della zona

Spartaco, dal lunedì al venerdì pensa ai lavoratori della zona, proponendo il Pranzo di Spartaco, una proposta veloce, leggera, a base di 3 proposte di primi, 3 secondi e 3 contorni (acqua e caffè inclusi) per una piccola coccola gastronomica in pausa pranzo.

La pizza

Grande attenzione anche alla pizza, affidata a Daniele Di Grazia: formatosi presso la scuola di Bonci, oggi esperto di panificazione. A caratterizzare la pizza di Spartaco è l'’utilizzo di farine macinate a pietra 100% italiane, completamente prive di qualsiasi prodotto chimico, unito al migliore lievito e a materie prima di primissima qualità e dalla filiera controllata, per un impasto leggero e croccante. Fornitore d’eccellenza in questo campo è il marchigiano Molino Paolo Mariani. Tra le tipologie di pizza di disponibili c'è l’imbarazzo della scelta ma tra gli ingredienti più particolari si trovano il pomodoro San Marzano Rosso Serafino DOP, la crema di patate di Avezzano, mortadella bolognese IGP, l’nduja calabrese e molto altro.

Nel rispetto delle attuali normative, il locale apre al momento solo a pranzo dalle 12:00 alle 14:30, potenziando al massimo il takeaway e il delivery fino alle 21:00.  Appena sarà possibile il locale vivrà appieno la sua formula con l’apertura serale ma fino ad allora sarà comunque possibile fin da subito godersi un aperitivo pomeridiano fino alle ore 18 con deliziosi assaggi espressi dalla cucina e dal forno accompagnati da un’ampia selezione tra vini e birre.

Il locale è ampio e luminoso, provvisto di due sale distinte, forno a legna a vista e una veranda esterna, pensata per essere piacevolmente vissuta in tutte le stagioni. Una gradevole estetica pop si distende lungo le pareti e le architetture, con delle pitture realizzate a mano con la tecnica dell’handlettering, in un divertente gioco di rimandi alla tradizione romana sia culinaria che cinematografica.

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