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Foto da Facebook @rudecentocelle

Foto da Facebook @rudecentocelle

Ru.De apre a Centocelle: i ragazzi 'maleducati' fanno ritorno a casa

Un nome provocatorio che Cristian Ricci e Marco Zampilli hanno voluto dare al loro locale, con uno scopo preciso: riportare lì, dove sono nati, tutto ciò che hanno imparato in questi anni

C’è entusiasmo, in questi giorni, a Centocelle e non soltanto perché il Natale è alle porte. Dopo l’apertura di Stazione Camelie (in piazza delle Camelie), infatti, un altro locale interessante ha alzato le serrande dal lato opposto del quartiere. Siamo in via dei Castani, precisamente al civico 228, oltre piazza dei Gerani, perché è qui che il 20 dicembre ha ufficialmente inaugurato Ru.De. Di cosa si tratta?

Ru.De è un cocktail bar, dove i drink sono al centro e in continua evoluzione, ma, prima ancora, è un progetto che vuole (ri)portare tutto all’essenziale. I creatori di Ru.De sono due giovani amici, Cristiano Ricci e Marco Zampilli nati e cresciuti a Centocelle che, proprio nel loro quartiere hanno voluto aprire la loro attività, dopo anni di esperienza in giro per l’Italia.

Cristian Ricci ha un passato da barista che lo ha condotto, nel tempo, a specializzarsi in mixology e a conseguire varie masterclass che, oggi, lo rendono un esperto del settore. Con un passato alla Zanzara, come Capobarman, Ricci ha deciso di lasciare il centro per tornare a casa, a Centocelle appunto.

Centocelle è il nuovo Pigneto: tutti i nuovi locali aperti (o che stanno per aprire)

Lo stesso - anche se con un background diverso - vale per Marco Zampilli. Lui è figlio di maestri pasticceri e ha trascorso tutta l’infanzia tra il laboratorio di famiglia e dietro al bancone a fare caffè e cappuccini. Dietro al banco ha continuato a starci negli anni, al fianco di Massimo D’Addezio nel progetto CO.SO, nella società BarCatering: Drinkable. E’ stato, inoltre, l’Head Bartender di Apt, per poi approdare allo Sheket (storico Le Bain) in via delle Botteghe Oscure nel centro di Roma. Ma, ad un certo punto, anche lui ha sentito l’esigenza di fare ritorno alla base.

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Cristian Ricci, foto @ufficiostampa

Ru.De, il perché di questo nome

E quel ‘dove tutto ebbe inizio’, che Cristian e Marco ribadiscono, è proprio il motore di questa nuova, giovane, dinamica, interessante realtà di Centocelle. Ma perché il nome Ru.De? Ce lo ha spiegato Marco Zampilli:

“Si può leggere in italiano, attribuendogli il significato che il termine ‘rude’ ha nella nostra lingua. Ma Ru.De contiene anche il significato inglese della parole, cioè ‘maleducati’ e, infine, è l’abbreviazione di ‘rumors delete’ abbassiamo un po’ tutti la voce.

Parlando anche del socio, Marco Zampilli ha aggiunto:

"Nasciamo qui a Centocelle, dunque il nostro passato è anche ‘maleducato’, per anni abbiamo continuato a lavorare in giro per l’Italia e non solo e dopo tanto tempo abbiamo sentito l’esigenza di tornare qui, dove siamo nati, perché vediamo che il quartiere sta cambiando e vogliamo portare quello che abbiamo appreso in giro per l’Italia dove siamo nati".

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Marco Zampilli, foto @ufficiostampa

Il punto di forza di Ru.De sono principalmente i drink, accompagnati da un cibo freddo da sharing: “Non siamo ristorante”, ci tiene a sottolineare Zampilli. Nel locale ci sarà, inoltre, sempre buona musica. Ru.De resta aperto dal lunedì al mercoledì dalle 15 alle 2 e dal giovedì al sabato fino alle 3.

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