Mercoledì, 28 Luglio 2021
De Magna e beve

Brunch e take away, weekend fortunato per ristoranti vicini a parchi e mare (un po' meno per tutti gli altri)

I ristoratori romani raccontano a RomaToday come è andato il brunch e il take away nel weekend

cestini take away Vivi Bistrot

Le spiagge piene, i parchi anche. Con i centri commerciali chiusi e un weekend da primavera inoltrata, i romani, sabato e domenica, si sono riversati nei luoghi all'aperto, senza rinunciare - il più delle volte - ad un pasto già pronto.

Take away? Brunch? Pranzo della domenica? I ristoranti, i cocktail bar della Capitale ce la stanno mettendo tutta per reinventarsi e "sopravvivere" e le proposte, nel fine settimana appena passato, non sono di certo mancate. Qualcuno ha rilanciato il rito della colazione, altri hanno anticipato l'aperitivo alla merenda, alcuni ristoranti hanno pensato a lunch box, cestini da asporto da poter mangiare ovunque. E tra le tante proposte, questa è stata, sicuramente, la vincente.

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Brunch e take away, come sta andando nei ristoranti romani

A due settimane dal dpcm che ha imposto la chiusura dei ristoranti e dei bar alle 18, nel primo weekend con i centri commerciali e i musei chiusi, RomaToday ha sentito alcune realtà della Capitale per fare un primo bilancio di come stanno andando brunch, take away, delivery.

Perché l'entusiasmo dei ristoratori è tanto ma, poi, tocca sempre fare i conti con gli incassi.

Quello del 7 e 8 novembre, stando alle informazioni raccolte da RomaToday, è stato un fine settimana fortunato per ristoranti e realtà gastronomiche della Capitale vicine ai parchi, alle ville, al mare. Può confermarlo chi ha fatto un giro sul lungomare di Ostia nel weekend. La tendenza andata per la maggiore è stata quella "prendo al ristorante e porto in spiaggia". Dalle piadine ai cartoni di pizza a taglio, fino ai primi e alle fritture di pesce. La spiaggia dalle 13 si è trasformata in un ristorante a cielo aperto. E mentre in tanti mangiavano a due passi dal mare, i ristoranti in zona non erano di certo vuoti.

Soddisfazione anche per le realtà ristorative immerse nei parchi, come Vivi Bistrot di Villa Pamphili. Nel weekend c'è stata tanta affluenza, ha appreso RomaToday, tanta la gente che è andata da Vivi per mangiare ai tavoli all'aperto, numerose anche le richieste dei cestini take away, da poter preordinare online e gustare sdraiati sull'erba. 

A soffrire di più i brunch lontani dal verde e dal mare, come quello di Rec23 a Testaccio: "Non abbiamo riscontrato incrementi in questo weekend, il brunch più o meno lavora al 50% rispetto ai numeri pre-Covid. Nel weekend qualche cliente ha optato, invece, per il brunch e per gli hamburger take away", raccontano a RomaToday.

"Abbiamo spazio all'esterno ma non è come stare in un parco - dice invece Matteo Pavani di Straforno, pizzeria in zona San Basilio - quando ci sono weekend di sole un po' soffriamo - ammette - ma ci riteniamo comunque fortunati, rispetto ad altre realtà, perché il brunch e l'asporto stanno avendo dei buoni riscontri". Parliamo di 50 persone a pranzo il sabato e la domenica, numeri bassi rispetto ad un qualunque weekend pre-Covid, che per Straforno significano molto in questo periodo. L'asporto e le consegne a domicilio hanno avuto un'impennata nel fine settimana, però: "Non tanto sul sabato, ma sulla domenica e il venerdì sera. Sabato abbiamo fatto circa 180 consegne, venerdì 100, domenica 80 persone. Un minimo indispensabile che ci dà la forza di andare avanti", dice Matteo Pavani.

C'è anche chi, dopo un'attenta riflessione, ha deciso di non aprire la domenica, come Simona Iacono di Cus Cus, zona Bologna: "La domenica è da sempre il nostro giorno di riposo, abbiamo provato ad aprire la scorsa settimana, ma già questa domenica abbiamo preferito restare chiusi, la rincorsa verso il dover rimanere a galla per forza rischia di farci perdere di vista una cosa fondamentale: preservare noi stessi". Il locale famoso per le sue specialità siciliane, preferisce contare sul pranzo, sul take away che già era una certezza prima del lockdown e propone una nuova iniziativa: la merenda "Cu mancia fa muddichi", a base di piccole brioche, granite e altre golosità siciliane.


 

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