Ristorante romano consegna le chiavi a Virginia Raggi: "Roma muore e con sé la ristorazione e il turismo"

L'appello dello storico ristorante romano Checco dello Scapicollo

Foto da Facebook @checcodelloscapicollo

"Roma muore e con sé la ristorazione e il turismo". E' il grido dello storico ristorante romano Checco dello Scapicollo che, dopo l'ultimo dpcm, chiede al Governo di ripensarci e lancia un appello alla sindaca di Roma Virginia Raggi consegnando, come a maggio, le chiavi della attività.

“Abbiamo lavorato tanto per seguire le indicazioni del Governo - sono le amare parole del ristorante della Capitale - sanifichiamo costantemente, controlliamo la temperatura corporea al nostro personale e a tutti i clienti. Siamo certi di poter garantire il massimo della sicurezza. Farci lavorare solo a pranzo e con tavoli di massimo quattro persone è come condannarsi ad una lenta ma inesorabile chiusura definitiva".

Per questo il proprietario del ristorante Checco dello Scapicollo, chiede di intervenire al più presto "prima che la Capitale muoia definitivamente di immobilismo".

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