Eccellenze del Lazio a domicilio: parte da Roma progetto a sostegno delle aziende colpite dal Covid

L'iniziativa che, attraverso i canali Dol, lancia la vendita di pacchi con prodotti di cinque aziende laziali a filiera controllata, dal vino all'olio, dalle conserve ai formaggi

Fattoria La Frisona

Sostenere le aziende laziali, garantire una filiera distributiva controllata e sicura, promuovere chi fa qualità. Da questi obiettivi, ai tempi del Covid, è nato il bando di Arsial (P)orto Sicuro, che prevedeva la concessione di contributi a fondo perduto per sostenere le aziende agricole regionali che hanno subìto l’impatto negativo del lockdown sulle loro attività e sulla commercializzazione dei loro prodotti. 

Piccoli produttori virtuosi che hanno sempre rispettato tutti i canoni di una filiera territoriale e dell’attenzione alla sostenibilità, ma che a causa della pandemia hanno avuto un serio contraccolpo, per l’impossibilità di vendere attraverso i loro canali naturali, come le consegne alla ristorazione di qualità, fra i settori più colpiti dal Covid19.

Con questo bando Arsial è venuta incontro ai produttori che si sono consorziati in progetti che rispondessero a queste esigenze, favorendo la vendita diretta e la consegna a domicilio, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza sanitaria, di pacchi a denominazione di origine laziale. E a sostenere la distribuzione delle eccellenze laziali dei piccoli produttori della nostra Regione è Dol, che è appunto l’acronimo di Denominazione di Origine Laziale, il progetto di Vincenzo Mancino nato a Roma, che da quasi quindici anni fa ricerca sul territorio per scovare e promuovere i migliori prodotti della terra di questa regione.

Dol si occupa della distribuzione in sicurezza e della commercializzazione dei pacchi di (P)orto sicuro, dei quali Arsial e Dol stesso si fanno garanti della tracciabilità, del rispetto delle norme igienico sanitarie e della qualità del prodotto. La spesa contadina dei piccoli produttori sarà acquistabile online attraverso il canale ecommerce.

I progetti vincitori e i pacchi

Due i progetti vincitori: “Le eccellenze del Lazio a domicilio” e “Piattaforma piccole aziende vinicole del Lazio”, per un totale di 5 aziende agricole premiate, tre sono prettamente food e due sono cantine, i cui prodotti verranno confezionati in quattro tipologie di pacchi a marchio (P)orto Sicuro, che verranno venduti da Dol attraverso i suoi canali, compreso lo shop online, su cui ci sarà una sezione dedicata all’iniziativa. Pacco verde, Pacco Blu, Pacco Oro e Pacco Rosso sono i nomi delle diverse tipologie di cesti, che si propongono anche come golosa idea regalo di Natale. 

Le aziende e i prodotti

Un produttore di olio che coltiva prevalentemente varietà Itrana, ai piedi dei monti Lepini. È l’Azienda Agricola Giorgio Maselli, fondata nel 2008 con l’intenzione di riprendere il lavoro delle precedenti generazioni. Circa duemila le piante di ulivo, che godono di un microclima ottimale e che sono curate con un giusto mix di metodologie moderne e antica sapienza, limitando il più possibile gli interventi dell’uomo, per preservare la qualità del prodotto. È da questi campi che proviene l’olio che si trova nei pacchi di (P)orto sicuro.

Non lontano, sempre sui Monti Lepini, si trova la Fattoria La Frisona di Andrea Colagiacomo, un’azienda zootecnica con 300 bovini da latte di razza frisona e pezzata rossa unico produttore di latte nobile nel Lazio con oltre a 80 ettari di terreno sul quale si produce il foraggio che va ad alimentare le mucche. Andrea è la terza generazione di allevatori, ma quello che ha aggiunto alla sua esperienza è stata la trasformazione del latte. Suoi i provoloni e la scamorza presenti nei pacchi

Allevatori e trasformatori anche i Rossi dell’omonima Macelleria Rossi di Doganella di Ninfa, a due passi dai celebri giardini di Ninfa. Un’azienda che nasce nel 1950 per allevare bovini da carne di razze autoctone, a cui si sono aggiunte le limousine. Nella storia familiare, anche la coltivazione delle olive, di varietà Itrana, sia bianche che nere. Le prime si raccolgono in autunno, le seconde vengono lasciate sulla pianta a seccarsi e raccolte fra marzo e aprile per essere successivamente lavorate. Con le prime si fa l’olio, ma la Macelleria Rossi si è specializzata anche nella conservazione in salamoia, nei sottoli e nelle creme. Sono questi ultimi i prodotti che questa azienda ha proposto per i pacchi di (P)orto sicuro: crema di broccoletti, broccoletti sott’olio, crema di pomodori secchi, crema di zucca, la riccia piccante coltivata sempre da loro. 

Infine i due produttori di vino. La prima è La Luna del Casale, guidata da una donna insieme alla sua famiglia, Nicoleta Sirbu. Hanno cominciato nel 2002 a lavorare sui loro vigneti nel territorio dei Colli Lanuvini e dal 2008 hanno cominciato a vinificare le loro uve certificate biologiche, con rese basse e grande attenzione alla naturalità dei loro prodotti. La Luna del Casale produce i suoi vini con la collaborazione di un giovane enologo di talento, Paolo Peira, che segue le uve dal campo alla bottiglia. Tre i vini di questa cantina inclusi nei Pacchi di (P)orto sicuro: il Plenilunio Rosso Merlot IGP Lazio Biologico, il Calende Bianco IGP Lazio Biologico (Malvasia, Trebbiano, Chardonnay) e il rosato Illune IGP Lazio Biologico (Sangiovese e Montepulciano). 

Il secondo è Alessandro Neri, che nella sua azienda agricola di Olevano Romano produce il Colle Celone, un Cesanese di Olevano Romano Dop in purezza. Fermentazione in cemento a temperatura controllata a contatto con le bucce, quindi invecchiamento per periodi variabili in acciaio e in bottiglia. Il risultato è un Cesanese ben strutturato e pieno di corpo.

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