L'estate romana del food: 7 nuove aperture tra tradizione e spirito "pop"

Roma non si ferma neanche con il caldo. Tra spazi eclettici e gelaterie pop, hamburgerie e trattorie che richiamano alla tradizione, ecco la mappa delle nuove aperture estive nella Capitale

Foto da Facebook @selinaicecreamcompany

Dopo un inverno e una primavera molto movimentati, l'estate delle nuove aperture a Roma è assolutamente all'altezza delle stagioni che l'hanno preceduta. Anche se i romani, almeno con la testa, sono già in vacanza, la Capitale non si ferma e propone numerose novità. Via libera a spazi eclettici, a gelaterie pop, a burger che già sono un cult. Ma anche a trattorie e ristoranti che richiamano alla tradizione e alla genuinità. La mappa dei ristoranti romani è decisamente più pop e vivace in questa estate 2019.

Ecco 7 indirizzi da segnare per chi ha voglia di sperimentare in questa estate romana.

The Court

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The Court è il nuovo cocktail bar con vista mozzafiato sul Colosseo. La vera novità del bere miscelato in quest'estate 2019 a Roma. I cocktail sono firmati da Matteo Zed e la location è quella magica e suggestiva di Palazzo Manfredi. Un’experience cosmopolita, da vivere a partire dal 5 luglio a Roma, che non avrà nulla da invidiare a Londra e New York.
The Court, Palazzo Manfredi - via Labicana, 125

Selina

Cambiamo totalmente registro, per portarvi da Selina, una gelateria pop, divertente, rivoluzionaria, decisamente fuori dagli schemi, che ha aperto a Montesacro alla vigilia dell'estate. Una gelateria con un’attitudine decisamente cosmopolita, contaminata da viaggi ed esperienze nel mondo del food & beverage dei suoi soci. Qui potrete gustare biscotti ripieni di gelato, osare con Bubble Waffle e Waffle Pops, assaggiare un buon soft ice cream alla vaniglia di Tahiti nera. Un'esperienza più che golosa.
Selina Ice Cream, viale Jonio, 320

VIDEO | Selina, una nuova idea di gelato a Montesacro

Trattoria Verbano

Il quartiere Trieste ha una nuova trattoria, la Trattoria Verbano che ha trovato casa nella piazza omonima. Un locale accogliente, dall'atmosfera autentica e conviviale, ripica delle antiche trattorie di quartiere, ma dallo stile elegante e moderno di un bistrò di tendenza. Un luogo accogliente, intimo e familiare, che ripropone tutta la sostanza e il sapore della cucina tradizionale romana in chiave ricercata e originale.
Trattoria Verbano, Piazza Verbano, 23

Jole

Si respira ancora la tradizione da Jole che ha aperto a Testaccio come omaggio a tutte le nonne. Un luogo dove si respirano i profumi della cucina di una volta, dove si mangiano le ricette di famiglia, tramandate di generazione in generazione, dove si vive il ritorno autentico alla trattoria, alla cui anima spontanea e romana è stato dato un tocco di indispensabile leggerezza. Da una ristorazione casalinga che mescola le usanze giudaico-romanesche di uno dei proprietari alle massaie del sud, i piatti seguono il filone romano e il ritmo delle stagioni.
Jole, piazza Orazio Giustiniani 2

Bunker Kitchen

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Voglia di sperimentare? Di osare con qualcosa di nuovo, forse un po' estremo? A due passi da piazza Barberini ha aperto Bunker Kitchen Club, un locale dove "divertirsi", "sperimentare" e "conoscere" sono le parole d'ordine. Il menu, infatti, gira attorno a sperimentazioni e contrasti che sono il risultato di ricerca oculata, di scelta delle materie prime e di accostamenti inusuali. Alle spalle di tutto questo c'è lo chef Nicholas Amici, un giovane cuoco al ritorno dalle sue esperienze all’estero, tra Spagna e Inghilterra.
Bunker Kitchen, via del Boccaccio, 24

Cult - Burger and Things

Dopo una prima apertura a via Cavour, Cult - Burger and Things apre e si rinnova a Prati, in una nuova sede, portando con sé lo spirito Cult dove lo street food americano incontra la cucina sottovuoto. Fiore all'occhiello del locale è la tecnica di cottura lenta e a bassa temperatura, in grado di mantenere intatti i gusti, i colori e le proprietà delle sue succose carni che provengono da un allevamento abruzzese con pascoli biologici. I tagli della carne di Cult selezionano la miglior razza possibile: la bistecca tomahawk è di provenienza italiana, mentre per la costata e la pichana solo Rubia Gallega di provenienza spagnola, considerata una delle migliori carni bovine al mondo. 
Cult - Burger and Things, via Ostia 29

Pico

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Non c'è due senza tre e così, Pico - dopo i punti vendita al Flaminio e in Largo XXI Aprile - ha aperto anche in via Ridolfino Venuti, sempre in zona piazza Bologna. Qualità e cura del prodotto artigianale sono alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il gelato di Pico da anni, facendo sì che il “passaparola”, più che una smodata pubblicità, incuriosisca sempre più romani all’assaggio. Alle spalle di tutto questo c'è lo chei Gustavo Fabian Sosa, argentino, ma italiano di adozione. Il "Dulce de leche" è il gusto protagonista, insieme ai grandi classici (stracciatella, pistacchio di Bronte, nocciola, mandorla) tutti realizzati con materie prime eccellenti.
Pico, via Ridolfino Venuti 77

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